Dermatite bovina: obbligo di vaccinazione per gli animali in ingresso in Valle d’Aosta
Allevamento
di Thomas Piccot  
il 26/03/2026

Dermatite bovina: obbligo di vaccinazione per gli animali in ingresso in Valle d’Aosta

Domani, venerdì 27, la giunta approverà il piano vaccinale per il 2026

«La regione applicherà l’obbligo di vaccinazione per tutti gli animali in ingresso in Valle d’Aosta. Non risultano pervenute disdette di monticazione da parte di aziende piemontesi o di altre regioni dove non c’è l’obbligo di vaccinazione». È quanto ha affermato in aula l’assessore alla sanità, Carlo Marzi, intervenendo sul tema della vaccinazione per la dermatite nodulare contagiosa bovina. Il piano vaccinale sarà approvato domani, 27 marzo, dalla giunta regionale. Confermato il richiamo vaccinale per i capi della nostra regione.

Obbligo di vaccinazione per gli animali in ingresso

«Sarà approvato il piano di vaccinazione obbligatoria – ha detto Marzi -. Si dà quindi continuità a quanto fatto nel 2025 per garantire la tutela del patrimonio zootecnico. L’anno scorso sono stati vaccinati circa 35 mila capi; la copertura vaccinale quasi totale è stata condizione essenziale per la movimentazione dei capi. La decisione di procedere con il richiamo risponde a esigenze di tutela del patrimonio zootecnico valdostano».

Carrel: «Mi auguro che non si debbano abbattere i capi»

A replicare è stato il consigliere Marco Carrel. «Mi stupisce la sua risposta, ormai la sanità si occupa di agricoltura – ha esordito -. Avrei sperato che la risposta arrivasse dall’assessora Girod. Mi auguro che il piano preveda la deroga, vale a dire di non abbattere tutti i capi di una stalla se ci fosse un casi di dermatite. Altrimenti non avremmo ottenuto niente con la vaccinazione».

Poi ha proseguito. «Le critiche sono notevoli, anche dai suoi veterinari – ha detto ancora Carrel -. Questo piano, che doveva essere straordinario, ora viene riproposto. Spero che si stia facendo il meglio possibile per i nostri animali».

(t.p.)

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