Mont Avic, il parco cerca volontari per un’estate tra mandrie e lupi
AGRICOLTURA & TERRITORIO, Allevamento
di Erika David  
il 26/03/2026

Mont Avic, il parco cerca volontari per un’estate tra mandrie e lupi

Torna anche per l'estate 2016, nell'anno internazionale dei pascoli e dei pastori, il progetto Pasturs per sperimentare soluzioni efficaci per la prevenzione delle predazioni nell'area del Mont Avic; candidature aperte fino al 20 aprile

In occasione del 2026, proclamato anno internazionale dei pascoli e dei pastori da Fao e Onu, torna anche in Valle d’Aosta il progetto Pasturs, iniziativa dedicata alla convivenza tra attività umane e grandi carnivori negli ambienti montani.

Per il sesto anno consecutivo, il Parco Naturale Mont Avic ospita e sostiene il progetto, consolidando il proprio ruolo di laboratorio alpino di buone pratiche.

L’obiettivo è coniugare tutela della biodiversità, supporto alla pastorizia e innovazione nella gestione del territorio.

Convivenza con il lupo: un approccio concreto

In un contesto in cui la presenza del lupo è sempre più al centro del dibattito pubblico, il Parco punta su un approccio pragmatico: favorire il dialogo tra allevatori, mondo scientifico e volontari.

Il progetto consente infatti di sperimentare direttamente sul campo soluzioni efficaci per la prevenzione delle predazioni, contribuendo a rendere il Mont Avic un punto di riferimento a livello alpino per pratiche replicabili e sostenibili.

Volontari in alpeggio: esperienza sul campo

Promosso dalla Cooperativa Eliante Onlus, Pasturs si basa su un network di giovani volontari tra i 18 e i 45 anni. I partecipanti trascorrono due o più settimane in alpeggio, affiancando allevatori e allevatrici nella gestione quotidiana del bestiame.

Si tratta di un’esperienza immersiva che permette di conoscere da vicino il lavoro pastorale, contribuire alle misure di prevenzione dei danni da fauna selvatica e favorire il dialogo tra mondi spesso distanti.

Oltre al supporto diretto alle attività di alpeggio, i volontari svolgono anche un ruolo chiave nella promozione del turismo sostenibile.

Attraverso il racconto della propria esperienza, contribuiscono a sensibilizzare turisti ed escursionisti sui comportamenti corretti in montagna, fondamentali per rispettare: i pascoli, il lavoro degli allevatori, la flora e la fauna selvatica, gli ecosistemi alpini.

Pasturs

Come candidarsi: scadenze e selezione

Il progetto è attualmente alla ricerca di volontari motivati per l’estate 2026.

Le candidature sono aperte dal 20 marzo al 20 aprile 2026 e prevedono una prima fase online e un successivo colloquio individuale.

Prima della partenza è inoltre previsto un momento formativo obbligatorio, che per la Valle d’Aosta si terrà il 9 maggio 2026 a Champdepraz.

La partecipazione a Pasturs può rappresentare anche un’importante occasione formativa.

Il progetto offre la possibilità di sviluppare tesi di laurea, il riconoscimento di crediti formativi universitari e l’attivazione di tirocini tramite convenzioni con gli atenei.

Per partecipare è necessario compilare il modulo online disponibile sul sito ufficiale del progetto, nella sezione “Iscriviti”, entro il 20 aprile 2026.

(re.aostanews.it)