Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva.
I documenti mantengono viva l’ipotesi di un solo ponte a Valnontey (tutti i progetti del concorso di idee ne ipotizzavano due), oltre a prevedere interventi alle captazioni dell’acqua a Bouva e alla sorgente Arpisson e la possibile costruzione di un paravalanghe a Lillaz.
Le indicazioni per la Valnontey
Tema centrale del documento è senza dubbio la linea dettata dall’amministrazione per il futuro della Valnontey.
È indicata una doppia ipotesi per il ponte di Valnontey: una prima possibilità prevede un ponte solo (pedonale e carrabile) qualora si riesca a trovare una soluzione idraulica idonea, mentre una seconda alternativa prevede due ponti (a monte quello pedonale, a valle quello carrabile).
Il Documento di indirizzo alla progettazione prevede poi una difesa spondale che andrà dal Campeggio Gran Paradiso al Campeggio Lo Stambecco, con la raccomandazione di mantenerla il più naturalizzata possibile compatibilmente con le necessità legate a sicurezza e fattibilità.
Il documento contempla inoltre l’inverdimento della zona del parcheggio attuale, nonché l’istituzione di due zone a traffico limitato sulla sinistra orografica e nella parte alta del paese.
Potenziamento delle captazioni dell’acqua
Insieme agli interventi in Valnontey, il Comune ha inoltre previsto interventi sulla rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva.
Per la sorgente Arpisson si prevede la realizzazione di una nuova captazione, una vasca di raccolta e un desabbiatore, con l’obiettivo di potenziare la portata dell’acquedotto a servizio della frazione di Epinel.
A Bouva, il Dip prevede invece indicazioni per la realizzazione di una trincea drenante o di pozzi di captazione a monte della captazione attuale, per garantire portate sufficienti anche nei periodi di maggiore affluenza turistica.
Il totale dei costi per gli interventi alle captazioni è di 910 mila euro.
Ipotesi di un paramassi a Lillaz
Tra i lavori contemplati dal Documento di indirizzo alla progettazione, spicca poi la volontà di provvedere alla protezione della strada di Lillaz.
Nello specifico, nella zona prima di Champlong dove nel 2024 si era verificata una colata detritica, il documento prevede la possibile realizzazione di una galleria paramassi e paravalanghe e/o interventi di protezione attiva lungo il versante.
Il totale dei lavori previsti a Lillaz è di 950 mila euro.
Sull’edizione di Gazzetta Matin di lunedì 30 marzo, un approfondimento sugli interventi post alluvione a Cogne.
(f.v.)

