Limite dei mandati di Testolin: la Regione si costituisce in giudizio
La decisione fa seguito al ricorso di due consiglieri regionali di Alleanza Verdi Sinistra presentato al Tribunale di Aosta e la cui udienza è fissata per il 22 aprile prossimo; la delibera stanzia la somma di 21 euro
Limite dei mandati di Testolin: la Regione si costituisce in giudizio.
La Regione Valle d’Aosta si costituisce in giudizio sul limite dei mandati in Giunta di Renzo Testolin.
La delibera
Lo ha deliberato l’esecutivo regionale nella seduta di venerdì 27 marzo. Non era presente il capo dell’esecutivo Testolin.
La decisione fa seguito al ricorso di due consiglieri regionali di Alleanza Verdi Sinistra presentato al Tribunale di Aosta e la cui udienza è fissata per il 22 aprile prossimo.
I difensori
La Regione si avvarrà del patrocinio dell’avvocato Marcello Cecchetti del Foro di Firenze, «in considerazione della competenza ed esperienza in materia» si legge nella delibera. Ad affiancarlo sarà l’avvocato Riccardo Jans, dirigente dell’avvocatura regionale.
L’atto è stato notificato all’ente il 2 febbraio scorso e, si legge nella delibera, il giudizio promosso dai ricorrenti «investe la legittimità della deliberazione del Consiglio regionale del novembre 2025 con cui è stato proclamato eletto il Presidente della Regione nella persona di Renzo Testolin».
Secondo quanto riportato in delibera «l’eventuale accoglimento del ricorso comporterebbe la decadenza dell’organo di vertice dell’esecutivo regionale e la necessità di procedere a una nuova elezione del Presidente e della Giunta, con effetti rilevanti sulla stabilità istituzionale e sulla continuità dell’azione amministrativa».
La delibera stanzia la somma di 21mila euro per le spese legato al contenzioso.
(d.c.)
