Aosta: bando annullato in autotutela, nuova gara per il Centro Brocherel ed ennesimo rallentamento
La Centrale Unica di Committenza ha annullato il bando, dopo la sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea
Aosta: bando annullato in autotutela, nuova gara per il Centro Brocherel ed ennesimo rallentamento.
La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha reso necessario l’adeguamento del bando relativo alla progettazione, realizzazione e gestione del nuovo Centro Brocherel, destinata a diventare residenza sanitaria assistenziale per gli anziani.
Il bando della Centrale Unica di Committenza è stato quindi aggiornato e ripubblicato.
Lo comunica il Comune di Aosta.
Il bando era stato pubblicato nel mese di settembre; la scadenza per la presentazione delle candidature era fissato per fine ottobre.
Prelazione non conforme secondo la Corte di Giustizia
La Corte di Giustizia ha infatti dichiarato non conforme il diritto di prelazione previsto dall’articolo 193 del Codice dei Contratti Pubblici, imponendo alle amministrazioni pubbliche di disapplicare immediatamente la norma nazionale in contrasto, anche nelle procedure già avviate.
«Rammaricati per il rallentamento»
L’amministrazione comunale esprime «rammarico per il rallentamento imposto da un cambiamento normativo esterno e improvviso, ma sottolinea la prontezza con cui gli uffici hanno riformulato gli atti e adeguato l’intero bando al nuovo quadro europeo».
Il commento del sindaco Raffaele Rocco
«Abbiamo colto questa evoluzione normativa come un’opportunità per rafforzare ulteriormente il bando – commenta il sindaco Raffaele Rocco -. In tempi rapidi siamo riusciti a ripubblicarlo, confermando che il Centro Brocherel resta una priorità assoluta. Il nostro obiettivo è realizzare un’opera fondamentale per la comunità, e lo porteremo a termine».
«Testo solido, chiaro e competitivo» secondo l’assessore Gheller
L’assessore alle Politiche sociali Marco Gheller commenta: «Dispiace perché eravamo all’ultimo metro, l’aggiornamento ci ha però consentito di adeguare il bando alla nuova procedura europea ed ora, grazie al lavoro immediato degli uffici, siamo ripartiti con un testo ancora più chiaro, solido e competitivo.
La nuova gara, ora pienamente conforme alla normativa europea, consente al progetto Brocherel di proseguire su basi solide, trasparenti e aggiornate, con l’obiettivo di offrire alla città una struttura moderna e di riferimento per il benessere degli anziani».
(re.aostanews.it)
