Italia fuori dai mondiali, passa la Bosnia ai rigori
Roma, 31 mar. (askanews) – L’Italia esce dalla corsa ai Mondiali 2026 fallendo per la terza volta consecutiva la qualificazione. A Zenica, nella sfida decisiva contro la Bosnia, gli Azzurri vengono sconfitti ai calci di rigore (1-1 ai regolamentari) al termine di una partita lunga, tesa e segnata dagli episodi. Non basta il gol al quarto d’ora di Kean, gli Azzurri restano in 10 prima dell’intervallo per l’espulsione diretta di Bastoni. Nella ripresa Kean manca il raddoppio e Tabakovic trova il pari, prolugando la sfida ai supplementari e ai rigori, dove decidono gli errori di Esposito e Cristante.
La Nazionale parte forte e trova il vantaggio al 15′ con Kean, abile a sfruttare un errore in impostazione del portiere bosniaco e a batterlo con un destro preciso dal limite. L’Italia sembra in controllo, ma al 41′ cambia l’inerzia del match: Bastoni interviene in ritardo su Memic lanciato a rete e viene espulso, lasciando i compagni in inferiorità numerica per oltre un tempo.
Nella ripresa la Bosnia aumenta la pressione, mentre gli Azzurri provano a difendersi e ripartire. Kean sfiora il raddoppio in contropiede al 60′, ma spreca davanti al portiere. L’assalto dei padroni di casa trova premio al 79′: colpo di testa di Dzeko, grande risposta di Donnarumma e tap-in vincente di Tabakovic per l’1-1.
Nei supplementari la stanchezza prende il sopravvento, ma non mancano le occasioni. Donnarumma salva ancora su Tahirovic, mentre dall’altra parte Esposito sfiora il gol di testa. Il punteggio però non cambia e la qualificazione si decide ai rigori.
Dal dischetto è la Bosnia a mostrarsi più fredda: Tahirovic, Tabakovic, Alajbegovic e Bajraktarevic vanno a segno. Per l’Italia pesano gli errori di Esposito e Cristante, con quest’ultimo che colpisce la traversa nel momento chiave. Finisce 4-1 nella serie, con gli Azzurri eliminati e fuori dal Mondiale.
Una serata amara per la squadra di Gattuso, che aveva accarezzato la qualificazione, ma paga l’inferiorità numerica e le imprecisioni decisive dagli undici metri. Per l’Italia si tratta di un’altra mancata partecipazione al Mondiale, mentre la Bosnia festeggia una storica qualificazione.
