L’Ue proroga le sanzioni all’Iran per violazioni dei diritti umani
Roma, 31 mar. (askanews) – L’Unione europea ha prorogato fino al 13 aprile 2027 le sanzioni contro l’Iran per presunte gravi violazioni dei diritti umani. Lo ha reso noto il Consiglio dell’Ue.
“Il Consiglio ha deciso oggi di prorogare fino al 13 aprile 2027 le misure restrittive dell’Ue adottate in risposta a gravi violazioni dei diritti umani in Iran”, si legge in una nota diffusa oggi.
Nel quadro della revisione del regime sanzionatorio, il Consiglio ha inoltre deciso di non rinnovare l’inserimento in lista di una persona deceduta. L’elenco comprende ora complessivamente 262 individui e 53 entità. Le misure includono il divieto di ingresso nell’Unione europea e il congelamento dei beni, oltre al divieto di esportare verso l’Iran apparecchiature per il monitoraggio delle telecomunicazioni.
La nota aggiunge che cittadini e aziende dell’Ue non possono mettere fondi a disposizione delle persone e delle entità inserite nella lista delle sanzioni.
L’Unione europea ha iniziato a imporre sanzioni contro l’Iran nel 2011 e da allora le ha rinnovate ogni anno. Questa volta, secondo quanto riferito, la proroga è motivata da presunte violazioni dei diritti umani da parte di Teheran nella repressione delle recenti proteste.
