Ritmi e Visioni alla Sfom per la XXII edizione di Cambio Musica
La primavera della Sfom inizia con gli Open Days dell'8, 10 e 11 aprile; dal 26 aprile i campus e i concerti di restituzione di Cambio Musica
Inizia un nuovo ciclo per la Sfom, la Scuola di formazione e orientamento musicale di Aosta.
La presentazione delle iniziative primaverile della scuola è stata l’occasione per la presidente della Fondazione Maria Ida Viglino, Anna Merlo, di introdurre il nuovo coordinamento della Sfom con il coordinatore Enrico Montanari e i vicari Rémy Vayr Piova e Marco Giovinazzo che succedono al coordinatore Enrico Montrosset.
«Ringrazio Chicco per tutto il lavoro fatto nel suo mandato e per l’ampio sguardo che ha sempre avuto nei confronti della musica di tutti i generi» ha sottolineato Montanari.
Una stagione che si apre all’insegna dell’apertura e della collaborazione, dice Merlo, come testimoniato dalla presenza in sala del presidente e del direttore del Conservatoire de la Vallée d’Aoste, Gianni Nuti e Claudio Montesano e dall’accordo stretto con Ététrad, annunciato da Marco Giovinazzo, per cui Sfom curerà la parte didattica dal 24 al 29 agosto con un concerto finale il 30 agosto.
Giacomo Greco, vice presidente, Anna Merlo, presidente, l’assessore Erik Lavevaz, il coordinatore Enrico Montanari, i vicari Rémy Vayr Piova e Marco Giovinazzo
Open Days
La Sfom aprie le sue porte al pubblico di tutte le età l’8, 10 e 11 aprile, nelle sedi di Pont-Saint-Martin e di Aosta, per far conoscere il suo mondo musicale, didattico e artistico.
In programma una serie di lezioni aperte, di ascolti partecipati, di attività musicali e di testimonianze per fare esperienza diretta delle tante attività e dei tanti percorsi didattici rivolti alle persone di tutte le età.
Il calendario delle visite
La sede della Sfom di Pont-Saint-Martin, in via Schigliatta, aprirà le porte
- mercoledì 8 aprile alle 17 e 17.30 per l’area infanzia 0-3 anni
- venerdì 10 aprile alle 17 e17.30 per la fascia d’età 4-99 anni
La sede di Aosta, in via San Giocondo si potrà vivistare
- sabato 11 aprile alle 10, 10.30 e 11 per la fascia di età 7-11 anni
- sabato 11 aprile alle 14, 14.30 e 15 per la fascia d’età 12-99 anni
La nuova sede di Aosta, in via Xavier de Maistre apre le porte
- sabato 11 aprile alle 9.30 e 11 per la fascia d’età 0-6 anni
Prenotazioni e informazioni sul sito della Sfom.
XXII Cambio Musica
Il tema della XXII edizione di Cambio Musica, Ritmi e Visioni, è ispirato alla lezione di Innocenzo Manzetti, grande inventore valdostano di cui quest’anno ricorre il bicentenario della nascita, «che ci ricorda come arte e tecnica possano integrarsi, dando vita a risultati armoniosi e precisi, in cui creatività e rigore convivono» dice Montanari.
Il programma
Cambio Musica si apre domenica 26 aprile con il concerto di restituzione del campus Raw (Ring around the world, ossia Giro girotondo), all’Auditorium di Aymavilles alle 16.
Protagonisti gli allievi delle classi di chitarra acustica, classica, basso elettrico, baglamas, bouzouki, laoùto, oud, mandolino, percussioni e il Coro Sfom Enfants.
Venerdì 1° maggio, alle 18, all’Auditorium di Arvier, Por Las Pampas Argentinas, concerto del chitarrista classico Luis Alberto Soria e domenica 3 maggio, alle 15, sempre ad Arvier, Guitarrs! concerto di restituzione del campus chitarre.
Domenica 17 maggio il Funk & Soul Project all’Auditorium di Pont-Saint-Martin, alle 18, darà il via alla rassegna Printemps en Musique.
Sul palco la SfomJazzOrchestra e la Sfom Street Band.
«Avremo come ospiti tre solisti di fama internazionale – illustra Rémy Vayr Piova -: Alberto Marsico all’hammond, Marco Volpe alla batteria e Marco Tindiglia alla chitarra per un programma su musiche di Herbie Hancock e Stevie Wonder e un concerto che coinvolgerà una sessantina di allievi, dalle scuole medie agli adulti, eterogeneità che è la caratteristica della nostra scuola».
Si cambia ancora registro sabato 23 maggio, alle 18, al Castello Reale di Sarre con Sfom da Camera, il concerto dell’ensemble di musica da camera e del Quartetto di clarinetti che vedrà la collaborazione dell’Ensemble di tromboni del Liceo musicale di Aosta, «sempre nell’ottica di ampliare la rete» sottolinea Vayr Piova.
Venerdì 29 maggio sarà la volta di Ingranaggi Sonori, al salone Les Murasse di Verrès, alle 21, laboratorio di musica da camera e invenzione e Laboratorio Mondi Musicali.
Si torna ad Arvier, ma in piazza (in caso di maltempo all’Auditorium), domenica 31 maggio alle 18 con Circuiti Armonici, concerto di restituzione del campus Atelier d’Archi and friends, con la partecipazione straordinaria di Gianluigi Carlone (Banda Osiris).
La meccanica degli affetti è il tema del concerto di lunedì 1° giugno, alle 18, alla chiesa Santa Croce di Aosta, con l’Orchestra Barocca Sfom, che omaggia il genio di Innocenzo Manzetti.
Domenica 7 giugno nell’Auditorium Plus di Aosta, alle 21, Interaction 352, suite-installazione sonora e luminosa concepita da Christian Thoma per quattro pianoforti, clavicembralo, musica elettronica e light design.
Cambio Musica terminerà sabato 13 giugno, alle 21 all’Auditorium di Aymavilles, e domenica 14 giugno, in replica, alle 18 al salone polifuzionale di Quincinetto, con Onde sonore: Manzetti e l’innovazione, il concerto della Sfom Orchestra che chiude anche il Printemps en Musique valdostano.
Qui il programma dettagliato della rassegna.
Erik Lavevaz, il nuovo coordinatore Enrico Montanari, uno dei vicari, Rémy Vayr Piova
I campus, la forza della Sfom
Il coordinamento della Sfom ha insistito sull’importanza dei campus, esperienze che permettono ad allievi e docenti di trascorrere del tempo insieme in una full immersion che consente interazioni intergenerazionali e socializzazione.
Giovinazzo ha ricordato che durante l’estate tornerà il Cluster, lo stage estivo immersivo di cui fu proprio Gianni Nuti, ora presidente del Conservatoire, l’ideatore.
Lavevaz: «In Valle d’Aosta un’offerta musicale che non ha paragoni»
In conclusione l’assessore regionale alla cultura, Erik Lavevaz ha ricordato come la Sfom, che ora conta circa 850 iscritti e una cinquantina di docenti, sia «cresciuta tantissimo in un reticolo già molto ricco di offerta musicale, il più ricco in Italia, per un’offerta musicale, tra Conservatoire, Sfom, Smin, Liceo, bande e cori, che non ha paragoni a livello nazionale e forse anche oltre».
Lavevaz ha ricordato che tra gli obiettivi del suo mandato c’è proprio fare un passo avanti per un’armonizzazione delle diverse realtà: «dobbiamo sfruttare un patrimonio già ricco di eccellenze per rendere tutto un’unica grande eccellenza in armonia. Il terreno è fertile e i primi passi formali in questo senso saranno fatti nei prossimi giorni».
(erika david)
