“How to Survive your 20s”: ad Aosta il primo festival dedicato ai 20 anni
Dal 9 al 19 aprile negli spazi di Plus, laboratori, workshop e talk per fornire strumenti pratici ai giovani tra i 20 e i 30 anni; evento finale domenica 19 aprile
«La fine dei vent’anni / è un po’ come essere in ritardo / non devi sbagliare strada»: cantava così Motta ne La fine dei vent’anni, fotografia musicale di una generazione sospesa tra la fine dell’adolescenza e le prime responsabilità dell’età adulta.
È proprio da questa consapevolezza che nasce How to Survive your 20s, il primo festival esperienziale in Valle d’Aosta dedicato ai vent’anni, in programma dal 9 al 19 aprile negli spazi di Plus ad Aosta.
L’iniziativa, organizzata dalla cooperativa L’Esprit à l’Envers, propone un programma di laboratori pratici, workshop dinamici e talk con ospiti.
Il festival è rivolto a chi ha tra i 20 e i 30 anni: studenti universitari, neodiplomati, giovani alle prime esperienze lavorative o che stanno costruendo la propria autonomia.
Una cassetta degli attrezzi per partire più preparati
Il progetto è finanziato dal Fondo regionale delle politiche giovanili nell’ambito dell’Avviso pubblico “VDA Giovani 2025” e nasce dall’iniziativa di Joelle Roux e Carlo Giordano, operatori giovanili della cooperativa.
«Abbiamo immaginato questo festival come una cassetta degli attrezzi per partire più preparati», spiegano i due ideatori.
«Se non impariamo a gestire i problemi, poi sono loro che vengono a occuparsi di noi».
I temi e il programma
Il festival copre un ampio spettro di argomenti: gestione delle emozioni e delle relazioni, educazione finanziaria, cucina, gestione della casa, benessere psicofisico, burocrazia del lavoro e della vita quotidiana.
Gli appuntamenti si alternano tra laboratori esperienziali, workshop pratici e talk motivazionali.
Tra i laboratori, spicca l’apertura giovedì 9 aprile con il workshop di cucina Monsterchef, condotto dalla chef Patrizia Campo, seguito venerdì 10 da un workshop sulla burocrazia del lavoro (contratti, busta paga, 730) con Mathieu Stevenin.
Sabato 11 aprile è la volta di Maledetti soldi!, introduzione all’educazione finanziaria con Francesco d’Arrissi.
Domenica 12 aprile Peter Ercolano, clown italo-americano di fama internazionale, conduce una masterclass teatrale sulla gestione delle emozioni.
Lunedì 13 aprile la sessuologa Hélène Bringhen guida un laboratorio sulla sessualità consapevole e il consenso.
Martedì 14 aprile spazio alle faccende domestiche con Lavatrice, asciugatrice e altri demoni domestici, mercoledì 15 a tecniche di meditazione e yoga con Flavia Mandalari.
Giovedì 16 aprile un laboratorio teatrale è dedicato alla gestione dei conflitti relazionali, venerdì 17 si chiude il ciclo dei workshop con un appuntamento sulla burocrazia della vita quotidiana.
I talk
Tre le testimonianze previste.
Il 9 aprile apre Henry Favre, pilota e content creator valdostano che ha completato la Dakar con un veicolo autocostruito.
Il 17 aprile parla Alberto Zanin, infermiere di emergenza valdostano che nel 2021 si trovava a Kabul come coordinatore di un ospedale di chirurgia di guerra al momento della ripresa del potere da parte dei talebani, scegliendo di restare a supporto della popolazione.
Chiude il 19 aprile Luca Dodaro, fondatore di Illumina Show, format web seguito da milioni di persone in Italia e all’estero, nato ad Aosta dalle prime esperienze in parrocchia.
Evento finale
La rassegna si chiude domenica 19 aprile con un evento finale al Plus Café, dalle 20 alle 23: dj set e apericena offerta, aperta a partecipanti, professionisti coinvolti e volontari del progetto.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito howtosurviveyour20s.it e sul profilo Instagram @festival_htsy20s.
(erika david)
