Europa: l’assessore Lotto a Strasburgo per la 50ª sessione del Congresso degli Enti locali e regionali
L'assessore è intervenuto sull'implementazione dell'Intelligenza artificiale nelle pubbliche amministrazioni
Europa: l’assessore Lotto a Strasburgo per la 50ª sessione del Congresso degli Enti locali e regionali del Consiglio d’Europa.
L’assemblea dei rappresentanti degli enti locali e regionali dei 46 Stati membri del Consiglio d’Europa, si è riunito a Strasburgo dal 31 marzo al 2 aprile.
All’ordine del giorno figuravano numerosi temi legati alla promozione della democrazia locale e regionale e al rafforzamento dell’autonomia degli enti territoriali.
L’assessore per gli Affari europei Leonardo Lotto era stato nominato dalla Conferenza delle Regioni come membro della delegazione italiana.
I temi
Tra i punti salienti, oltre all’esame dei rapporti di monitoraggio sull’attuazione della Carta europea sull’autonomia locale, il Congresso ha discusso anche della garanzia della libertà delle elezioni locali e regionali, della lotta alla violenza contro i funzionari eletti, della storia regionale e dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale a livello locale.
Le opportunità dell’IA
A questo proposito, l’assessore Lotto, intervenendo durante il dibattito sulle bozze di risoluzioni e raccomandazioni votate dal Congresso “Rafforzare le capacità degli Enti locali e regionali nell’uso dell’intelligenza artificiale”, ha sottolineato: «Le opportunità offerte dall’implementazione dell’IA nella pubblica amministrazione sono enormi, soprattutto in prospettiva di maggiore integrazione tra cittadini e istituzioni. Tuttavia, le sfide sono significative e le strategie di mitigazione stanno diventando prioritarie: formazione, sovranità digitale e governance incentrate sulla persona sono ormai imprescindibili.
Più in generale, ha aggiunto l’assessore Lotto: «il Congresso degli Enti locali e regionali rappresenta una preziosa opportunità di collaborazione e scambio a livello internazionale tra Enti locali e regionali di tutta Europa: un’occasione per scoprire pratiche e approcci migliori e diversificati a problemi comuni, che ci permette di immaginare soluzioni applicabili a diversi territori e che potremmo implementare anche in Valle d’Aosta».
(re.aostanews.it)
