Cer: a Saint-Pierre un incontro sulle Comunità energetiche rinnovabili
Mercoledì 8 aprile, alle 18, nella sala consiliare un incontro per illustrare come cittadini e enti pubblici possono risparmiare sulla bolletta
Cer, istruzioni per l’uso. L’amministrazione comunale di Saint-Pierre organizza un incontro per illustrare le opportunità e i benefici dell’adesione a una Cer, una Comunità energetica rinnovabile.
L’appuntamento è per mercoledì 8 aprile, nella sala consiliare, alle 16 per gli amministratori comunali dei paesi limitrofi e alle 18 per tutti i cittadini.
L’incontro sulla Cer
All’incontro pubblico interverranno il sindaco di Saint-Pierre, Andrea Barmaz, l’assessore Marco Frassy e Roberto Gregori, direttore di Cer in rete.
Durante l’incontro sarà spiegato come poter risparmiare davvero sulla bolletta, quanto si può risparmiare grazie al fotovoltaico, quali incentivi sono disponibili per installare un impianto fotovoltaico.
Saranno inoltre illustrate le modalità di adesione alla Cer Sarriod, la Comunità energetica rinnovabile nata l’autunno scorso per rendere l’energia un bene condiviso, sostenibile e solidale.
«Aderire significa partecipare a un progetto locale che genera benefici energetici, economici e sociali per tutta la comunità» dicono gli amministratori di Saint-Pierre.
Possono aderire alla Cer i proprietari di utenze elettriche, produttori e/o consumatori dei Comuni di Aymavilles, Gressan, Rhêmes-Notre-Dame, Sarre, Arvier, Introd, Rhêmes-Saint-Georges, Valgrisenche, Avise, Jovençan, Saint-Nicolas, Valsavarenche, Cogne, Saint-Pierre, Villeneuve.
Il socio fondatore è il Comune di Saint-Pierre e si stanno unendo anche altre amministrazioni comunali locali.
La Cer Sarriod
A Saint-Pierre la Comunità energetica rinnovabile Sarriod, Cer Sarriod, è stata istituita ufficialmente nel mese di novembre dello scorso anno.
«Dietro impulso di diversi enti e privati abbiamo deciso di intraprendere questa strada e di costituire la Cer Sarriod che nasce sul territorio di Saint-Pierre, ma che potrà estendersi anche oltre confini comunali» spiegava l’assessore, e ingegnere in Cva, Marco Frassy.
La Cer Sarriod farà riferimento alle due cabine elettriche primarie di Villeneuve e Aosta Ovest.
Chi può aderire
Possono aderire, oltre al Comune che la costituisce, alle piccole e medie imprese del territorio, alle altre istituzioni locali, i privati cittadini e tutti coloro che lo desiderano purché non a scopo di lucro, sia produttori (che mettono a disposizione un impianto di energia rinnovabile che fornisce alla Cer l’energia in avanzo non utilizzata) che semplici consumatori (coloro che consumano energia senza mettere a disposizione un impianto), purché gli impianti siano serviti dalle stesse due cabine primarie di distribuzione e ogni impianto non superi la potenza di 1 Megawatt di produzione teorica di picco.
Le spese di costituzione della Cer ammontano a 500 euro mentre l’adesione è libera, gratuita e revocabile in ogni momento senza vincoli.
Vari i vantaggi nell’adesione a una Cer: sociali (supporto alle famiglie in povertà energetica), ambientali (diffusione di impianti da fonti rinnovabili) e naturalmente economici (risparmio sulla bolletta; tariffa incentivante; finanziamento a fondo perduto per impianti fotovoltaici; riduzione degli oneri di sistema). «
Fatto 100 l’incentivo il 10% va alla gestione della Cer, 10% agli enti locali e ai progetti sociali e 180% è suddiviso in millesimi tra tutti i soci Cer» spiegava Frassy.
Su Cer in rete le modalità per aderire.
(erika david)
