Anga Piacenza chiede margine tolleranza in Quaderno Elettronico
Roma, 7 apr. (askanews) – Anga Piacenza, l’associazione dei giovani imprenditori agricoli aderente a Confagricoltura, ha formalmente avanzato ad Anga Nazionale la richiesta di sostenere l’introduzione di un margine di tolleranza nei dati dichiarati dagli agricoltori nel Quaderno di Campagna Elettronico. La proposta, elaborata nel corso di uno degli ultimi Consigli della sezione provinciale, ha ricevuto un riscontro positivo da Anga Nazionale che ha confermato di aver condiviso i contenuti con gli uffici competenti per i successivi sviluppi.
“Con l’entrata in vigore dell’obbligo di registrazione di una serie di fattori produttivi nel Quaderno di Campagna Elettronico a partire dal primo gennaio 2027 – sottolinea Filippo Losi, presidente di Anga Piacenza – è fondamentale che il sistema sia calibrato sulla realtà operativa delle aziende agricole. Variazioni minime nelle superfici degli appezzamenti, rilevate attraverso sistemi satellitari, sono fisiologiche, legate a fattori tecnici e operativi e non devono tradursi automaticamente in sanzioni. Una misura analoga è già prevista in diversi comparti industriali – ricorda – nei quali sono normalmente riconosciuti scostamenti accettabili nelle dichiarazioni relative alla produzione e all’utilizzo di materie prime”.
A partire dal primo gennaio 2027, le aziende agricole saranno infatti tenute a registrare in formato digitale l’utilizzo di prodotti fitosanitari, concimi e altri input colturali. Con l’inserimento diretto nel portale elettronico, anche minime discordanze rispetto ai dati attesi potrebbero comportare l’applicazione di sanzioni amministrative significative e, in alcuni casi, anche conseguenze di natura penale per meri errori di inserimento, dovuti magari alle tempistiche di riallineamento delle mappe e dei nuovi piani colturali.
Ma nell’attività agricola le superfici degli appezzamenti, determinate tramite sistemi informatici e rilievi satellitari, possono subire variazioni anche di diversi metri quadrati da un’annualità all’altra, con effetti più significativi nelle aziende di maggiori dimensioni o con un elevato numero di appezzamenti. La richiesta avanzata prevede l’introduzione di un margine minimo di tolleranza, espresso in termini percentuali o quantitativi (in peso o in volume) per gli scostamenti di carattere meramente formale o tecnico.
