Vino, La Faretra acquisisce Querce Bettina e investe su Montalcino
Milano, 7 apr. (askanews) – La Faretra acquisisce la storica Cantina Querce Bettina e rafforza la propria presenza a Montalcino (Siena), aprendo un nuovo capitolo di crescita in uno dei territori più riconosciuti del vino italiano. L’operazione rientra nella strategia con cui la tenuta maremmana punta ad ampliare l’offerta con etichette di eccellenza e a consolidare il proprio posizionamento in un contesto enologico di riferimento internazionale.
La Faretra è una tenuta agricola fondata nel 2008 con sede a Gavorrano (Grosseto). A guidarla è Massimo Guercilena, amministratore delegato con una formazione in Economia e Commercio all’Università Cattolica, un master in reingegnerizzazione dei processi e un percorso professionale sviluppato tra aziende italiane ed estere, a cui si affianca una consolidata competenza nel settore vitivinicolo.
L’azienda si estende su 75 ettari e comprende vigneti, oliveti, boschi, pascoli per cavalli e campi seminativi, in un equilibrio costruito attorno a sostenibilità, biodiversità e rispetto dei cicli naturali. In questo contesto prendono forma vino e olio biologici, espressione di una relazione armonica tra uomo, natura e territorio, secondo un’impostazione agricola che oggi accompagna anche l’ingresso a Montalcino.
“Montalcino è un patrimonio unico, in cui identità e potenziale evolutivo convivono in modo straordinario” ha dichiarato Guercilena, spiegando che “con questa acquisizione vogliamo custodire e valorizzare Querce Bettina, accompagnandola in un percorso di crescita coerente con la sua storia e investendo su qualità, sostenibilità e pieno rispetto dell’ambiente circostante. L’operazione ci permette oggi di avviare progettualità e sviluppi assicurando continuità e tutela dell’identità della Cantina. Il nostro obiettivo, oltre a garantire la produzione di vini di eccellenza, è quello di custodire la terra e le sue risorse, trasformando ogni bottiglia in un autentico racconto del territorio”.
Querce Bettina, fondata nel 1992, si trova a 440 metri sul livello del mare sul versante Sud-Ovest del Comune di Montalcino. La proprietà si estende su 29 ettari complessivi, di cui uno dedicato al Brunello di Montalcino Docg e 1,4 al Rosso di Montalcino Doc, accanto a oliveti, seminativi e macchia mediterranea. La tenuta lavora sul Sangiovese Grosso, vitigno simbolo del territorio, interpretato nel rispetto della tradizione e dei principi dell’agricoltura biologica.
Il nome richiama un’antica leggenda locale legata al bosco di querce che circonda la proprietà, simbolo di continuità nel tempo. I vigneti sono stati impiantati nel 1999, la Cantina è stata realizzata nel 2005 e il primo Brunello è stato prodotto nel 2009. Oggi il nuovo corso è affidato all’enologo Giacomo Tonini e comprende Rosso di Montalcino, Brunello di Montalcino, Brunello Riserva nelle sole annate più pregiate, Grappa di Brunello e olio extravergine di oliva biologico.
La Cantina produce oggi circa 15mila bottiglie annue e il 70% della produzione è destinata ai mercati esteri. I lavori di ristrutturazione e ampliamento della Cantina puntano a rafforzare qualità e sostenibilità e di esprimere in modo sempre più nitido il carattere del territorio.
