Ampliamento ospedale Parini, Zucchi: «i soldi li mettono i valdostani, intollerabili i ritardi»
L'assessore alla Sanità Carlo Marzi conferma l'aggiudicazione dei lavori in estate e il capogruppo di FdI punta il dito sulle modalità di assegnazione dei lavori e sui ritardi dell'opera pubblica
Ampliamento ospedale Parini, Zucchi: «i soldi li mettono i valdostani, intollerabili i ritardi».
L’assessore Carlo Marzi conferma l’aggiudicazione dei lavori in estate, rispondendo a un’interrogazione di Fratelli d’Italia che chiedeva conto dello stato dell’arte dell’iter per l’aggiudicazione e il capogruppo Alberto Zucchi punta il dito sulle modalità e sui ritardi.
Botta e risposta
«Non portiamo avanti il dossier a tutti i costi ma il ruolo degli amministratori è di portare avanti i dossier. Speriamo di poter costruire il nuovo ospedale nel minor tempo possibile» ha replicato piccato Marzi al capogruppo di FdI Alberto Zucchi che nella replica avanzava l’ipotesi.
«La delibera che lei chiama pietra miliare del ’21 – ha puntualizzato Zucchi – è stata totalmente disattesa senza contare che siamo nel 2026. Qui si fa di tutto per mandare a monte l’opera. Se Lei porterà a compimento l’opera in tempi accettabili gliero riconoscerò. Non c’è mai stata un’alternativa. State portando avanti pervicacemente un progetto che temo non vedrà la luce. Qui si è voluto andare avanti a tutti i costi. Si potrebbe ancora tornare indietro e imboccare una nuova strada. L’assegnazione della fase 3 porterà altri ritardi. Ricordate che i soldi per l’ampliamento del Parini li mettono tutti i valdostani» .
Il percorso
«Come richiamato, in data 29 gennaio 2026 è stato comunicato alla società SIVl’affitto delle attività aziendali in capo all’impresa Manelli spa, mandataria del Raggruppamento Temporaneo di Imprese in aggiudicazione provvisoria,all’impresa CMC Ravenna spa (acquisita dall’azienda Alpha Contractor di Firenze che ma non ha cambiato nome dell’impresa rilevata così l’affidataria alla fine della fiera resta la CMC ndr) che diviene quindi nuova mandataria del raggruppamento stesso» ha detto l’assessore alla Sanità Marzi, ripercorrendo le fasi per l’aggiudicazione di lavori di ampliamento dell’ospedale Umberto Parini di Aosta.
«La predetta comunicazione pervenuta a Siv non conteneva però la documentazione utile a verificare i presupposti principali di fondatezza tecnico-legale correlati. Siv ha quindi poi dovuto chiedere ed acquisire tutto il materiale necessario ad avviare la puntuale verifica sull’ammissibilità di tale passaggio di consegne».
(d.c.)
