Consiglio regionale: 7 candidature per l’incarico di consigliere di Parità
La preoccupazione della consigliera di Avs Chiara Minelli per l'ipotesi di soppressione della figura a favore di un organismo per la parità nazionale
Consiglio regionale: 7 candidature per l’incarico di consigliere di Parità.
Sono 7 le candidature arrivate a palazzo regionale per l’incarico di consigliere di parità.
Lo ha comunicato l’assessore al Lavoro Luigi Bertschy, rispondendo all’interpellanza di Alleanza Verdi e Sinistra che esprime preoccupazione per il futuro ruolo della consigliera di parità.
La consigliera Chiara Minelli ha parlato dello schema di decreto legislativo depositato dalla presidente del Consiglio dei Ministri e dalla ministra per la Famiglia che prevederebbe la cancellazione della figura delle consigliere di parità.
Al suo posto, un organismo per la parità nazionale con funzione di promozione, prevenzione e tutela, rispetto alle forme di discriminazione.
«Dalle notizie reperite sul portale della Camera, dopo le audizioni in Commissione Affari Istituzionali, pare che la rete delle consigliere di parità potrebbe essere salvata – ha detto la consigliera Minelli -. La ministra Roccella ha indicato nel 19 maggio la data per l’approvazione del decreto in Consiglio dei Ministri ma il quadro non ha chiarito che cosa ne sarà della Rete delle Consigliere di parità. La sua eventuale soppressione rischierebbe di indebolire un presidio fondamentale per la tutela dei diritti nei luoghi di lavoro e un arretramento sul fronte delle politiche di contrasto alle discriminazioni di genere» ha detto Minelli.
Con l’eventuale approvazione del decreto abrogativo della figura della consigliera di parità potrebbe non essere ratificata la nomina della consigliera di parità regionale – ha ipotizzato la consigliere di Avs.
La risposta dell’assessore Bertschy
L’assessore al Lavoro Luigi Bertschy
«Non ci sono state interlocuzioni in Conferenza Stato Regioni – ha risposto l’assessore Luigi Bertschy – anche se potremo sicuramente confrontarci. Noi intendiamo proseguire con la procedura per designare la consigliera di parità.
È stata nominata la commissione per l’esame di francese; le prove si svolgeranno il 20 e 21 aprile per quei candidati sprovvisti del titolo necessario – ha precisato Bertschy -. Poi, dopo la valutazione dei requisiti, avverrà la designazione».
(c.t.)
