Crosetto: “Piano Difesa pronto ma servono scelte politiche e risorse”
Roma, 9 apr. (askanews) – “Il mondo è cambiato” e l’Italia, di fronte al ritorno della guerra in Europa, ha bisogno di una difesa diversa da quella immaginata fino a pochi anni fa. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto nel corso del question time al Senato, spiegando che gli strumenti per adeguare il sistema sono già stati definiti dagli Stati maggiori, che un nuovo Piano è pronto ma che tempi, risorse e riforme dipenderanno da decisioni politiche, dai vincoli di bilancio europei e dal Parlamento.
“L’ho detto mille volte, non abbiamo una difesa adeguata semplicemente perché la difesa di cui abbiamo bisogno nei tempi che stiamo vivendo da 4 anni è profondamente diversa da quelli che tutti immaginavano di aver bisogno fino a 4 anni fa. Il mondo – ha affermato Crosetto – è cambiato. Abbiamo riscoperto la guerra all’interno dell’Europa”.
“Gli investimenti di difesa – ha aggiunto il ministro – richiedono anni di programmazione, anni di finanziamento”. “La difesa ha il piano pronto. Ciò che servirebbe per adeguare la nostra difesa è pronto, è chiaro, è stato definito dagli Stati Maggiori. C’è un piano – ha spiegato – che è stato reso compatibile con le possibilità di un futuro aumento, ma il fatto che ci sia un futuro aumento non dipende dalla difesa, dipende dal parlamento, dipende da una decisione politica, dipende dai vincoli di bilancio europei, dipende dalla situazione finanziaria”.
“Noi abbiamo tutto pronto – ha ribadito Crosetto – A presto verrà presentata anche una riforma della difesa che servirà al paese per i prossimi 20 anni, ma sarà il Parlamento a decidere se gli serve, se ne ha bisogno, e in qualche modo come finanziarla”.
