In 2025 boom dell’export per la mortadella Bologna Igp, +12,4%
Roma, 9 apr. (askanews) – Con oltre 40 milioni e 700 mila Kg prodotti nel 2025, la Mortadella Bologna IGP registra un incremento della produzione del 3,0% rispetto all’anno precedente e del 3,3% dei volumi di vendita. L’affettato in vaschetta cresce del 6,4%, con volumi più che raddoppiati negli ultimi 10 anni, passati dai 6 milioni e 700mila Kg lavorati nel 2015 agli oltre 13 milioni e 200mila Kg del 2025. A livello di canali di vendita in Italia, la GDO resta al primo posto con una quota del 55,0%, seguita dal Normal Trade col 27,2% e dal Discount col 17,8%. Molto positivo il versante export, che rappresenta circa il 25% delle vendite totali e che, con l’aumento a due cifre, pari a +12,4% si conferma un fattore trainante della crescita della IGP.
Nella classifica degli oltre 70 Paesi in cui la Mortadella Bologna IGP è esportata la Francia è al primo posto con un incremento del 3% delle vendite, seguita dalla Germania (+7,7%), Spagna (+15,3%) e Belgio che registra un balzo del 71,5%. A livello extra-UE, si segnala anche l’ottima performance della Svizzera (+30,9%) e il risultato del Canada (+565,8%) dovuto alla riapertura del mercato dopo la pausa dovuta alla PSA.
“Siamo estremamente orgogliosi dei dati ottenuti nel 2025 dalla Mortadella Bologna che, nonostante gli aumenti del carrello della spesa e della bolletta energetica, continua a crescere – afferma Guido Veroni, presidente del Consorzio Italiano Tutela Mortadella Bologna – come la crescita dell’export sia nei Paesi oggetto di nostri programmi di promozione (Germania, Spagna, Belgio, Svizzera) sia in quelli dove si stanno aprendo nuove possibilità di sviluppo come la Croazia che è cresciuta del 27,6% e la Polonia che ha registrato un incremento dell’88,8%”.
