Toscana e cultura, tour di Manetti nell’Empolese Valdelsa
Firenze, 9 apr. (askanews) – Prosegue il viaggio nella “cultura diffusa” promosso dall’assessora alla cultura della Regione Toscana, Cristina Manetti, che in queste settimane sta attraversando città e borghi della Toscana per incontrare istituzioni, operatori culturali e comunità locali. Oggi il tour ha fatto tappa nell’Empolese Valdelsa, con un itinerario che ha toccato luoghi simbolo del patrimonio culturale del territorio. Prima fermata a Castelfiorentino, dove l’assessora accompagnata dalla sindaca Francesca Giannì e dall’assessore alla cultura Franco Spina ha visitato il Complesso di Santa Chiara, la Scuola comunale di musica e Filarmonica “G. Verdi”, il Museo Benozzo Gozzoli e il Museo di Arte Sacra di Santa Verdiana. Il viaggio è poi proseguito a Certaldo insieme al vicesindaco Simone Scardigli e l’assessora alla cultura Claudia Centi con visite all’Archivio Vicarile, alla Casa di Boccaccio e al Palazzo Pretorio. Nel primo pomeriggio tappa a Montelupo Fiorentino, insieme al sindaco Simone Londi, alla Villa Medicea dell’Ambrogiana, al Museo della Ceramica, alla scuola e all’Archivio Museo Bitossi.
La giornata si è conclusa a Capraia e Limite insieme al sindaco Alessandro Giunti e il vicesindaco Edoardo Antonini, con visite al Museo Remiero Mario Pucci, alla Fornace Pasquinucci e al Castello medievale di Capraia Fiorentina.
Al centro della visita a Montelupo, il futuro della Villa Medicea dell’Ambrogiana: “sono molto contenta -ha detto Manetti- perché questo straordinario luogo si avvia finalmente verso un futuro diverso. È stata raggiunta l’intesa sul protocollo che a breve approderà in giunta regionale, dando avvio all’iter che consentirà di attivare i fondi già previsti dal presidente Eugenio Giani e di far partire i lavori. Si tratta di risorse importanti pari a 4 milioni di euro all’anno per tre anni, a cui si affiancano i fondi del Ministero”.
