Viabilità in Valle d’Aosta: timori per l’ipotesi di chiusura della galleria Côte de Sorreley
ATTUALITA', viabilità
di Cinzia Timpano  
il 11/04/2026

Viabilità in Valle d’Aosta: timori per l’ipotesi di chiusura della galleria Côte de Sorreley

Mercoledì 15 aprile tecnici e progettisti Sav incontreranno il sindaco di Aosta Raffaele Rocco; preoccupazione dai Comuni dell'alta Valle del Gran San Bernardo

Viabilità in Valle d’Aosta: timori per l’ipotesi di chiusura della galleria Côte de Sorreley.

«Ieri pomeriggio ho ricevuto una chiamata dai tecnici Sav che mi informavano di un progetto improrogabile di ristrutturazione delle gallerie con la conseguente deviazione del traffico sulla viabilità ordinaria.
Ho perciò chiesto un incontro che è stato organizzato per mercoledì 15 aprile. Ho chiesto il dettaglio del progetto, per capire i flussi di traffico e la loro composizione e, insieme agli altri Comuni interessati, capire come affrontare l’eventuale periodo di chiusura».

L’incontro con Sav mercoledì ad Aosta

Il sindaco di Aosta Raffaele Rocco annuncia l’incontro che si terrà mercoledì alla casa comunale di Aosta con i tecnici e progettisti Sav.

La questione riguarda l’ipotesi di chiusura della galleria Côte de Sorreley che collega l’autostrada A5 con la statale 27 verso il Colle del Gran San Bernardo.

Per adeguarsi alla norme comunitarie in materia di sicurezza sono infatti necessari significativi interventi per i quali è necessario chiudere al traffico la galleria.
I tempi lunghi dei lavori non permetterebbero infatti di ragionare in un’ottica di chiusura a senso unico alternato.

La chiusura della galleria provocherà inevitabilmente ripercussioni pesanti sul traffico di Aosta, a partire da viale Gran San Bernardo, zona rotonda dell’ospedale.

Non solo.

La preoccupazione dei sindaci dell’alta Valle del Gran San Bernardo

La preoccupazione era stata espressa anche dai sindaci dei Comuni dell’alta Valle del Gran San Bernardo;.

««Siamo in attesa di risposte, la situazione è molto delicata dal punto di vista lavorativo e turistico. Speriamo si trovi un’alternativa alla chiusura totale» commenta il sindaco di Saint-Rhémy en Bosses Alberto Ciabattoni.

L’ipotesi è che i cantieri aprano già nel mese di giugno, per concludersi entro un anno.

«Immagino che Sav abbia atteso di avere una progettazione definitiva prima di annunciare date e cantieri – commenta il primo cittadino di Aosta -. Ascolteremo le indicazioni tecniche, poi di concerto con l’amministrazione regionale e gli altri Comuni cercheremo soluzioni per minimizzare l’impatto della chiusura sulla viabilità» conclude il sindaco di Aosta Raffaele Rocco. 

(c.t.)