“Contro David”: la protesta lavoratori cinema a premiazione Cinecittà
Roma, 2 mag. (askanews) – È stata lanciata per mercoledì 6 maggio a partire dalle 18, quando i grandi ospiti inizieranno ad affluire per la serata di premiazione della 71esima edizione dei premi David di Donatello, la mobilitazione di protesta “Contro David”, o “Festa degli Invisibili”, in programma davanti agli Studios di Cinecittà, in via Tuscolana a Roma. A promuoverla è USB Cinema, che invita alla massima partecipazione “per difendere” il settore e “chi lo rende possibile ogni giorno”, chiamando a raccolta tutti i lavoratori e le lavoratrici del cinema italiano, tutte le maestranze e le professionalità del comparto – chi, specialmente in queste grandi occasioni, è “invisibile” – oltre ad attori e attrici a cui viene chiesto “da che parte stare”.
I “Contro David” – si legge in un nota – intendono “spezzare la falsa narrazione di festa e successo che verrà celebrata durante la blasonata cerimonia”, e “per dare voce a chi da 27 anni aspetta il rinnovo del contratto”. 27 è infatti anche il numero appeso al collo del David, con maschera bianca e pugno alzato in segno di lotta, immagine simbolo della manifestazione.
Durante la protesta saranno distribuite maschere bianche, per esprimere solidarietà ai lavoratori e alle lavoratrici fragili e “invisibili”.
“Basta ipocrisie, basta far west sui set, basta violazioni dei limiti di orario – denuncia USB Cinema, chiedendo – politiche certe, un contratto migliorativo, regole, salari dignitosi e tutele reali contro la discontinuità cronica”.
USB Cinema rilancia infine la petizione “Luci spente ai David per non spegnere il cinema italiano”, creata a metà aprile da #siamoaititolidicoda, movimento indipendente dei lavoratori e delle lavoratrici del settore cine-audiovisivo.
