Emilia Romagna, Fit Cisl: accordo storico con Snatt Logistica
Milano, 3 mag. (askanews) – “Un accordo storico che, nel giorno del Primo Maggio, lancia al territorio reggiano un messaggio potente: si può fare buona logistica, si può avere una carta etica, facendo crescere un’impresa e il futuro di chi lavora in questo comparto. Ottocento lavoratori in appalto diventano parte di un progetto industriale in espansione. È una conquista sindacale e frutto di relazioni sindacali che guardano avanti, una scelta di civiltà. È una dimostrazione di maturità aziendale, perché gli accordi si fanno sempre in due”. È orgoglioso Aldo Cosenza, leader regionale della Fit Cisl Emilia-Romagna (senza dimenticare il riferimento nazionale CISL Giorgio Graziani), e con queste parole spiega l’intesa raggiunta dal suo sindacato con il gruppo Snatt Logistica, il colosso con sede a Campegine, player di primo piano della logistica per conto terzi, specializzato in moda, abbigliamento, sportswear e lifestyle.
Espressa piena soddisfazione anche dal gruppo Snatt, che commenta: “Le nostre aziende guardano al futuro e questa fase non è che un passaggio, certo fondamentale, verso la piena realizzazione di quello che stiamo progettando per i nostri clienti, la nostra gente e la nostra comunità di riferimento. Siamo soddisfatti dell’intesa raggiunta, la riteniamo frutto di un modello di relazioni industriali sane che creano valore e benessere”.
Pochi giorni fa è stato firmato l’impegno ad assorbire i lavoratori dei precedenti appaltatori che fino a oggi hanno operato nel polo di Campegine e in quello di Castelnovo di Sotto. Un’operazione che apre una nuova fase di investimenti in immobili, macchinari e, più in generale, nella revisione dei processi produttivi e organizzativi.
Il primo maggio i lavoratori sono stati assunti a tempo indeterminato da Snatt e Snatt Logistica. “Una scelta non casuale. Abbiamo voluto legare questa svolta alla data simbolo della dignità e delle conquiste per i lavoratori”, sottolinea Cosenza.
L’accordo, che ha visto il consenso di pressoché il 100% dei lavoratori, prevede un percorso di tre anni: chi aveva un lavoro stabile negli appalti entrerà in azienda senza periodo di prova; chi aveva contratti diversi sarà accompagnato con regole definite.
Il miglioramento economico sarà graduale, per rendere sostenibile l’operazione e garantire passi avanti reali: già dal 2026 è previsto un primo aumento, poi nuovi avanzamenti nel 2027 e nel 2028, fino alla piena applicazione del contratto della logistica, trasporto merci e spedizione. In concreto significa salario adeguato al settore, assistenza sanitaria integrativa, welfare, formazione, riconoscimento dell’esperienza maturata e incontri periodici tra azienda e Fit Cisl per verificare gli impegni.
Nuovi diritti che saranno rafforzati dall’azione sindacale: i lavoratori avranno i loro rappresentanti per la sicurezza (Rls), le bacheche sindacali e, ai benefici del contratto nazionale, si sommeranno quelli della contrattazione aziendale.
“Abbiamo scelto di governare il cambiamento, non di subirlo. Troppo spesso la parola riorganizzazione coincide con paura e incertezza. Qui l’abbiamo trasformata in un percorso di stabilità e avanzamento sociale che è una rivoluzione di metodo e di numeri per tutta la filiera logistica – sottolinea Cosenza -: per la prima volta in provincia di Reggio Emilia abbiamo messo a terra i contenuti della carta etica della logistica, ispirata al modello bolognese. Una battaglia che noi di Fit Cisl e la segretaria generale di Cisl Emilia Centrale, Rosamaria Papaleo, stiamo portando avanti da due anni con coraggio e determinazione”.
Infine, l’accordo attiva un ampio sistema di welfare. Grazie al contratto della logistica, per i lavoratori arriverà l’assistenza sanitaria integrativa (Sanilog) e saranno avviate politiche abitative, con alloggi a favore del personale in condizioni di fragilità sociale e familiare.
È previsto anche l’arrivo di un mediatore culturale, essenziale per aiutare il personale straniero a integrarsi al meglio in azienda e nella società, comprendendo e utilizzando pienamente i propri diritti. Parallelamente, Snatt e Snatt Logistica si sono impegnate ad avviare percorsi di integrazione dei lavoratori nelle comunità locali in collaborazione con le amministrazioni comunali.
