IA, domanda di professionisti cresce del 40% a inizio 2026
Milano, 03 mag. (askanews) – Cresce rapidamente la domanda di professionisti legati all’intelligenza artificiale in Italia e si affermano nuove figure dedicate alla governance e alla regolamentazione. Secondo la Salary Guide 2026 di Hays Italia, nei primi quattro mesi del 2026 le richieste di profili IA sono aumentate del 40% rispetto allo stesso periodo del 2025, con una domanda concentrata su AI Engineer, Data Engineer e Generative AI Specialist.
Il dato conferma il passaggio dell’IA da ambito sperimentale a leva strategica per lo sviluppo delle imprese. Parallelamente, cresce l’attenzione verso competenze di governance e compliance, con ruoli chiamati a presidiare aspetti come responsabilità, trasparenza, gestione del rischio e protezione dei dati, anche alla luce dell’evoluzione normativa europea. Milano, 03 mag. (askanews) – Sul fronte dell’utilizzo, oltre la metà dei professionisti (52%) dichiara di usare già strumenti di IA generativa nel proprio lavoro, in aumento rispetto al 43% del 2024 e al 20% del 2023. Tuttavia, emerge un gap nella formazione: il 77% sarebbe disposto a partecipare a corsi dedicati, segnale di una domanda di competenze che cresce più rapidamente dell’offerta formativa aziendale.
L’IA viene percepita soprattutto come leva di produttività ed efficienza (63%), oltre che come supporto nell’analisi dei dati (55%) e nella generazione di contenuti creativi (38%). In questo contesto, quasi un’organizzazione su due (45%) dichiara di utilizzare già l’IA con regolarità sul posto di lavoro.
Quanto all’impatto occupazionale, prevale una visione di trasformazione progressiva: il 68% delle aziende si dice poco o per nulla preoccupato per i possibili effetti sull’occupazione, mentre tra i lavoratori più giovani (20-29 anni) l’84% mostra un atteggiamento fiducioso verso il cambiamento tecnologico.
L’entrata in vigore della prima normativa europea sull’intelligenza artificiale, prevista per agosto 2026, è destinata a rafforzare ulteriormente il ruolo delle competenze legate alla governance, segnando un punto di svolta in termini di trasparenza e controllo dei sistemi automatizzati.
