Cinema di montagna: nasce il laboratorio Mountain Film Lab
IFA Scuola di Cinema, Film Commission Vallée d’Aoste, Abruzzo Film Commission e Cervino Cinemountain Film Festival fanno squadra per accompagnare 7 giovani professionisti nella realizzazione di un cortometraggio o documentario breve
Cinema di montagna: nasce il laboratorio Mountain Film Lab.
IFA Scuola di Cinema, Film Commission Vallée d’Aoste, Abruzzo Film Commission e Cervino Cinemountain Film Festival fanno squadra per accompagnare 7 giovani professionisti nella realizzazione di un cortometraggio o documentario breve.
Il progetto è stato presentato ad Aosta da Cristiano Di Felice, produttore e fondatore di IFA, Vanessa Patanè, responsabile distribuzione festivaliera IFA, Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste, Piercesare Stagni, presidente dell’Abruzzo Film Commission, e Luisa Montrosset, co-direttrice del Cervino Cinemountain Film Festival.
Le selezioni
La call per la selezione dei sette partecipanti è aperta e riguarda diverse figure professionali: regista, produttore esecutivo/organizzatore generale, sceneggiatore, direttore della fotografia/operatore, scenografo, fonico e costumista.
Il laboratorio
Il laboratorio entrerà nel vivo con una prima fase di didattica immersiva a Campo di Giove, in Abruzzo, prevista per settembre 2026, seguita dalle riprese nel mese di novembre.
Le attività proseguiranno anche a Pescasseroli e in Valle d’Aosta, rafforzando il dialogo tra Appennini e Alpi e trasformando il paesaggio montano in luogo di formazione, produzione e sperimentazione artistica.
I commenti
Alessandra Miletto, direttrice della Film Commission Vallée d’Aoste, ha sottolineato il valore del progetto come spazio di incontro tra territori accomunati da una forte identità montana: «L’intento è quello di lavorare affinché la montagna non rappresenti un semplice sfondo, ma uno spazio produttivo e creativo, in grado di generare immaginario e narrazione. Il Mountain Film Lab rappresenta il primo passo di questo progetto condiviso. Siamo particolarmente lieti che il progetto si rivolga a giovani under 35».
Luisa Montrosset, co-direttrice del Cervino Cinemountain Film Festival, ha evidenziato il ruolo del festival come luogo di incontro e dialogo tra diverse culture della montagna: «Se Mountain Film Lab rappresenta una prima collaborazione ufficiale tra Film Commission e IFA, il Cervino Cinemountain si colloca in qualche modo ancora prima, come spazio in cui questo dialogo ha iniziato a prendere forma. Facendo un breve bilancio, negli ultimi anni il festival ha visto crescere costantemente la presenza degli Appennini: non si parla soltanto di Alpi o di terre lontane, ma anche di Appennini, a conferma del fatto che l’Italia è una terra profondamente montana. Abruzzo e Valle d’Aosta hanno molto in comune: esiste una sorta di affinità elettiva tra queste due regioni, anche dal punto di vista fisico e morfologico».
Funzione di recupero
Tra gli elementi distintivi del progetto figura anche il recupero creativo di strutture montane abbandonate, i cosiddetti “eco-mostri” degli anni Settanta, che potranno essere trasformati in set cinematografici e laboratori audiovisivi, restituendo nuova funzione culturale a luoghi oggi inutilizzati.
L’opera realizzata nell’ambito del Mountain Film Lab sarà presentata al Cinema Ettore Scola di Pescasseroli e in Valle d’Aosta, a suggellare una collaborazione che unisce formazione, produzione indipendente, promozione territoriale e cultura della montagna contemporanea.
(re.aostanews.it)

