Comunali Venezia, Marattin e Pld scelgono Venturini
Roma, 4 mag. (askanews) – Il Partito Liberaldemocratico appoggia la candidatura a sindaco di Simone Venturini in vista delle prossime elezioni amministrative di Venezia. Lo ha annunciato oggi il segretario nazionale del Pld, Luigi Marattin, intervenuto a un evento a Mestre con Venturini. L’incontro ha suggellato un’intesa programmatica fondata su principi liberali, pragmatismo economico e una visione di sviluppo a lungo termine per Venezia e la sua terraferma.
Venturini ha illustrato i pilastri del suo programma, rivendicando i risultati ottenuti sul fronte del risanamento finanziario: “Undici anni fa il Comune era sull’orlo della bancarotta. Oggi abbiamo ridotto il debito di 200 milioni di euro, liberando risorse che prima servivano solo a pagare gli interessi. Questo è il vero atto di generosità verso i giovani: non lasciargli debiti sulle spalle”, ha dichiarato.
Venturini ha poi toccato tre punti chiave. Riguardo al ceto medio e alla casa: il piano per assegnare immobili restaurati a canoni sostenibili per coppie di lavoratori e giovani professionisti che non rientrano nelle fasce indigenti ma faticano sul mercato privato.
“L’economia di Venezia non può reggersi solo su turismo, pubblico e porto. Serve una quarta gamba: l’industria e i servizi privati ad alto valore aggiunto. Il progetto del centro di ricerca biomedica al Lido, con 700 posti di lavoro qualificati, è il modello da seguire”, ha affermato.
Su Porto Marghera e il settore della difesa, l’impegno è quello di sbloccare le bonifiche e attrarre investimenti nei settori della farmaceutica e dell’industria della difesa, coinvolgendo Leonardo e Fincantieri, per elevare il profilo professionale del territorio.
Camilla Ziani, candidata al consiglio di Municipalità Mestre-Carpenedo, ha portato l’attenzione sulla rigenerazione urbana di Mestre: “Abbiamo i contenitori, come l’M9 e la biblioteca Vez – ha detto -; ora dobbiamo riempirli di contenuti. Mestre deve diventare un territorio fertile per startup e imprese, liberando gli investitori dalla morsa della burocrazia. La municipalità non deve essere una duplicazione del Comune, ma un presidio di prossimità per generare valore”.
“Sulla concretezza e sull’identità chiara, quella liberale, è nato il nostro partito. Nel caso di Venezia, è stato scelto Venturini, con il quale c’è una perfetta corrispondenza di obiettivi programmatici. In Venturini abbiamo trovato un progetto serio ed equilibrato, idee chiare, un buon progetto amministrativo di base liberale e una sensibilità pienamente in linea con la nostra”, ha sostenuto Marattin.
