Golf, lo show dell’Italian Challenge Open al ‘Nazionale’ di Sutri
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il 04/05/2026

Golf, lo show dell’Italian Challenge Open al ‘Nazionale’ di Sutri

Roma, 4 mag. (askanews) – Dopo il Villa Paradiso Alps Open e il Miglianico Alps Open, l’Italian Pro Tour presented by Buccellati fa tappa al Golf Nazionale di Sutri (VT) – la casa del golf italiano – per l’Italian Challenge Open, gara dell’HotelPlanner Tour – che vedrà sfidarsi, dal 7 al 10 maggio, i protagonisti del secondo circuito europeo. In campo 155 giocatori, con 24 nazionalità rappresentate. L’evento si aprirà mercoledì 6 maggio con la Pro-Am.

“Per la Federazione Italiana Golf ospitare nuovamente al Golf Nazionale una tappa dell’HotelPlanner Tour è motivo di orgoglio e al contempo di stimolo. Dopo Villa Paradiso e il Cerreto di Miglianico, l’Italian Pro Tour presented by Buccellati, per la sua terza gara stagionale, torna nella Casa del golf italiano. Il circolo di Sutri, nel cui perimetro c’è anche la Scuola Nazionale di Golf, dove la passione per il nostro sport diventa professione, è, infatti, il cuore pulsante del movimento golfistico italiano”, ha detto Cristiano Cerchiai, Presidente della Federazione Italiana Golf. “Con il nuovo management del Golf Nazionale abbiamo intrapreso un progetto volto a valorizzare le strutture presenti. L’obiettivo è offrire a tutte le golfiste e i golfisti, professionisti e dilettanti, la migliore esperienza di gioco prima, durante e dopo esser stati in campo. La qualità tecnica del percorso di gioco ha ricevuto consensi unanimi a livello mondiale. Sarà, pertanto, un piacere vedere i talenti emergenti del secondo circuito europeo sfidarsi sul green di Sutri in una competizione di altissimo profilo agonistico. Ci aspetta una settimana di grande golf. Siamo felici di condividere le emozioni di questo evento con i partner istituzionali e con gli sponsor, ai quali va il nostro grazie per il percorso valoriale tracciato insieme”, ha sottolineato Cerchiai.

In un field che promette spettacolo e bel gioco sono tanti i giocatori che possono puntare in alto a iniziare dall’inglese Will Enefer, numero 2 della Road to Mallorca (ordine di merito), e dal sudafricano MJ Viljoen, numero 3, entrambi vincitori stagionali. Aspirano naturalmente a concedere il bis, ma non avranno un compito facile in un contesto molto agguerrito e dove già si pensa, anche se siamo all’inizio, a cercare un posto tra i primi 20 del ranking, che a fine anno avranno la ‘carta’ per il DP World Tour 2026, oppure a mantenerlo per chi è dentro. Tra costoro ricordiamo il sudafricano Deon Germishuys (n. 4), lo svedese Christofer Blomstrand (n. 6), il francese Maxence Giboudot (n. 9), lo statunitense Jhared Hack (n. 10) e l’indiano Saptak Talwar (n. 11), gli ultimi due in un ottimo momento testimoniato dalla seconda piazza di entrambi nel precedente DP World PGTI Open.

Da seguire anche l’irlandese Max Kennedy, l’austriaco Lukas Nemecz, il belga Jannik de Bruyn, il portoghese Pedro Figueiredo e il norvegese Kristian Krogh Johannessen, past winner nel 2022, senza dimenticare Lorenzo Scalise (n. 21) e Jacopo Vecchi Fossa. Il primo, un titolo datato 2023 (Kaskáda Golf Challenge) e runner up in questo evento nel 2019, è andato sempre a premio nelle quattro gare disputate con una sesta posizione in India, mentre il secondo ha partecipato a un solo torneo e ha bisogno di buoni responsi.

Possono offrire un contributo di tecnica alcuni vincitori sul DP World Tour: i francesi Alexander Levy, cinque titoli, e Julien Quesne, due con un Open d’Italia (2013), gli inglesi David Horsey, quattro, e Tom Lewis, due, e lo scozzese Marc Warren, quattro e una World Cup (nel 2007 con Colin Montgomerie).

Oltre a Scalise e a Vecchi Fossa, saranno in campo altri undici azzurri, tra i quali Andrea Romano, a segno in due eventi sull’Alps Tour (Red Sea Little Venice Open e New Giza Open), e Alessandro Nodari, runner up nelle ultime due presenze sullo stesso circuito. Tanta esperienza con Aron Zemmer, Filippo Bergamaschi e Luca Galliano e in grado di ben figurare Ludovico Addabbo, suo sul Mena Golf Tour il PGA Aroeira Challenge, Matteo Cristoni, Flavio Michetti, Manfredi Manica, Lucas Nicolas Fallotico e Luca Memeo.

Il torneo si giocherà sulla distanza di 72 buche medal, 18 al giorno, con taglio dopo 36. In palio un montepremi di 300.000 euro di cui 48.000 andranno al primo classificato.

La gara sarà anticipata mercoledì 6 maggio dalla Pro-Am dell’Italian Challenge Open alla quale prenderanno parte 23 compagini, formate da un professionista e da tre dilettanti, che competeranno sulla distanza di 18 buche con formula “Tour Scramble – net aggregate team score in relation to par” and “Use your pro”. Per la classifica saranno conteggiati soltanto birdie, eagle ed eventuali albatross. Tra i partecipanti l’ex calciatore Giuseppe Incocciati e tre golfisti paralimpici: Alessandro Petrianni, Edoardo Biagi e Antonino Pucci.

L’Italian Challenge Open, giunto alla 18ª edizione, è nato nel 2007 come Italian Federation Cup per poi prendere il nome attuale nel 2022, dopo vari cambiamenti. Si svolge per la dodicesima volta nel Lazio, la quarta al Golf Nazionale, dopo quelle del 2022, 2023 e 2025. È stato vinto in tre occasioni dagli italiani: da Edoardo Molinari nel 2009, che poi fu il numero uno dell’allora Challenge Tour, e da Matteo Delpodio (2015) entrambi all’Olgiata GC, e da Matteo Manassero (2023) al Golf Nazionale.

Il percorso, disegnato dagli architetti George e Jim Fazio e David Mezzacane, è immerso in un suggestivo scenario naturale, tra boschi e querce secolari. Di eccellente caratura tecnica e qualitativa, ha ospitato tante manifestazioni di prestigio tra le quali: la World Cup nel 1991, il Campionato Europeo Dilettanti nel 1992 e, nel settembre 2023, la Junior Ryder Cup. Casa del golf italiano, è anche la sede del Centro Tecnico Federale, base operativa per tutte le figure professionali legate alla disciplina. Il circolo ha sposato i principi dell’ecosostenibilità con il manto erboso costituito da una Bermuda Grass di nuova generazione che si adatta bene al clima del bacino del Mediterraneo e consente di superare nel modo migliore inverni molto rigidi.

[Per la terza gara stagionale dell’Italian Pro Tour|PN_20260504_00093|gn00 rg08| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/05/20260504_172301_614CC24A.jpg |04/05/2026 17:23:07|Golf, lo show dell’Italian Challenge Open al ‘Nazionale’ di Sutri|Golf|Sport, Lazio]

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