Con il progetto Respirare insieme la solitudine si è trasformata in connessione
Si è concluso ad Aosta il percorso esperienziale che ha coinvolto numerosi partecipanti in un lavoro profondo di ascolto, relazione e consapevolezza
Con il progetto Respirare insieme la solitudine si è trasformata in connessione.
Si è concluso ad Aosta il percorso esperienziale che ha coinvolto numerosi partecipanti in un lavoro profondo di ascolto, relazione e consapevolezza.
Il progetto
Ideato e condotto dalla dottoressa Michela Montecatino, psicologa e ipnoterapeuta ericksoniana, il progetto nasce da un’esigenza sempre più diffusa ma spesso non espressa: quella di una solitudine silenziosa, che non si vede ma si sente.
Il progetto si è articolato in due cicli paralleli di incontri settimanali ad Aosta nella saletta dell’oratorio della Chiesa dell’Immacolata al CSV Valle d’Aosta ed era composto da tre incontri della durata di circa 90 minuti, coinvolgendo gruppi di massimo 20 partecipanti.
Durante gli incontri, i partecipanti hanno preso parte a momenti di riflessione individuale, lavori in coppia e in piccoli gruppi,condivisioni guidate ed esercizi di consapevolezza, accompagnati da pratiche di rilassamento e ipnosi leggera.
I temi
Il percorso ha accompagnato le persone attraverso tre temi centrali: la solitudine che parla piano, la relazione come risorso, l’appartenenza e il futuro.
Uno degli aspetti più significativi emersi durante gli incontri è stato il riconoscimento di un’esperienza comune.
L’esperienza si è conclusa con una giornata finale che ha riunito per la prima volta i partecipanti dei due gruppi. Un momento particolarmente intenso, in cui persone che non si erano mai incontrate hanno scoperto di condividere bisogni profondamente comuni, come il desiderio di essere ascoltati, riconosciuti e accolti. La giornata si è poi conclusa con un momento conviviale e la consegna degli attestati di partecipazione,trasformando la chiusura del progetto in un’occasione di incontro autentico.
I promotori
Promosso da Codacons Valle d’Aosta, in collaborazione con Fap Acli e Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta, il progetto si inserisce in una coprogettazione sostenuta da Fondazione Comunitaria della Valle d’Aosta e Coordinamento Solidarietà Valle d’Aosta, con il supporto del Dipartimento Politiche Sociali della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito dei finanziamenti per le attività di interesse generale del Terzo Settore.
(re.aostanews.it)
