“VitignoItalia” compie 20 anni: da 17 maggio a Napoli con 250 aziende
Milano, 12 mag. (askanews) – “VitignoItalia” festeggia il ventennale a Napoli con 250 aziende e oltre duemila etichette in degustazione. La manifestazione è in programma da domenica 17 a martedì 19 maggio alla Stazione Marittima, sul Molo Angioino. Circa il 40% delle aziende presenti arriva dalla Campania, mentre il resto della rassegna attraversa l’Italia del vino dai nomi più consolidati, come Chianti e Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, fino a territori e vitigni meno frequentati.
“L’aumento delle aziende, la forte partecipazione territoriale nonché il livello dei contenuti in programma sottolineano una crescita concreta della manifestazione sotto ogni punto di vista” ha dichiarato il direttore Maurizio Teti, aggiungendo che “il numero di adesioni delle aziende campane è il segnale di una filiera che percepisce la manifestazione come uno spazio di confronto, promozione e costruzione di relazioni, grazie alla crescente sinergia con le istituzioni”.
La Regione Campania parteciperà con circa trenta aziende delle cinque province e con l’Enoteca Regionale, che rappresenterà oltre 90 Cantine. Per la prima volta arriveranno anche gli “Ambasciatori dei vini campani”, i ristoratori italiani premiati al Vinitaly. “VitignoItalia è un appuntamento centrale soprattutto per il settore Horeca, che merita grande attenzione per una maggiore valorizzazione dei vini campani nella ristorazione e nell’ospitalità, oggi ancora non pienamente espressa” ha affermato l’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca.
Il programma delle masterclass comincerà domenica 17 maggio con “La bellezza dell’essere franco”, percorso dedicato alla viticoltura a piede franco curato dall’Associazione italiana per la tutela delle viti a piede franco. Subito dopo è previsto l’incontro con G.R.A.S.P.O. sui vitigni rari italiani. La giornata si chiuderà con la degustazione guidata del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore, dal brut nature sui lieviti al Superiore di Cartizze.
Lunedì 18 maggio sarà il giorno delle annate storiche e dei confronti fra territori. In apertura ci sarà una degustazione riservata ai buyer sui migliori bianchi campani del 2006, proposta come lettura di un’annata entrata nella memoria della regione. Seguirà l’approfondimento “Friulano vs. Sauvignon: tra tradizione, modernità e identità territoriale”. Più tardi toccherà alla viticoltura vulcanica, in un percorso fra Vesuvio, Etna, isole ponziane e Colli Albani condotto da Vincenzo Mercurio, miglior enologo d’Italia 2025. La chiusura di giornata sarà affidata a una masterclass sulle migliori espressioni dello Chardonnay italiano.
Martedì 19 maggio i riflettori si sposteranno sui rossi con “Eleganza del Nord e anima del Sud”, confronto tra Barolo e Taurasi. Dopo ci sarà uno spazio dedicato al Tintore di Tramonti, vitigno autoctono della Costiera Amalfitana coltivato ancora a piede franco. Nel pomeriggio è in programma anche la premiazione della guida “100 Best Italian Rosé”, seguita dalla degustazione dei vini entrati nella top dieci dell’edizione 2026.
La chiusura della manifestazione sarà affidata al forum promosso da Bper Banca, main sponsor dell’evento, sulle prospettive del comparto. Il confronto metterà al centro crescita, transizione green, cambiamento climatico e competitività, con il coinvolgimento di istituzioni e stampa di settore.
Accanto al calendario principale torna il “Wine & Food Lab”, organizzato con il supporto del Feampa, il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi, la Pesca e l’Acquacoltura. Lo spazio, curato dallo chef Carlo Olivari, lavora sul rapporto fra vino campano e prodotti del mare. Domenica sono previsti due focus, uno sulla norcineria di mare e uno su spigole e orate fresche della costa. Lunedì il programma si concentrerà sulle acciughe e sul tonno rosso. Martedì chiuderanno gli incontri dedicati alla norcineria ittica, al pescato fresco campano e alle eccellenze conserviere regionali, con la partecipazione anche degli chef Domenico Savio Pezzella e Cristian Oliviero.
Grazie alla collaborazione con Ice sono attesi 30 buyer da Germania, Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Danimarca, Ungheria, Polonia, Svezia, Giappone e Stati Uniti. Il ventennale si allarga infine anche fuori dall’ambito strettamente fieristico. Al secondo piano della Stazione Marittima sarà visitabile la mostra di opere originali di Gennaro Regina, che firma l’identità visiva di “VitignoItalia” dal 2015. Nel programma entra anche la Fondazione Domenico Cirillo, impegnata in progetti di inclusione e cittadinanza attiva, con uno spazio dedicato al bere responsabile e al coinvolgimento dei giovani.
