Cervino CineMountain: l’immagine è ispirata all’Anno internazionale dei Pascoli
Tra i primi ospiti annunciati figurano l'alpinista Matteo Della Bordella, l'atleta paralimpica Francesca Porcellato e l'alpinista Federica Mingolla
Cervino CineMountain: l’immagine è ispirata all’Anno internazionale dei Pascoli.
Tra i primi ospiti annunciati figurano l’alpinista Matteo Della Bordella, l’atleta paralimpica Francesca Porcellato e l’alpinista Federica Mingolla.
Cervino CineMountain, il festival del cinema di montagna più alto d’Europa, svela la nuova immagine – anzi, le nuove immagini – la giuria internazionale e i primi ospiti.
Un racconto plurale ispirato all’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dall’Onu.
Tre immagini
Non una sola immagine, ma tre visioni complementari per raccontare la montagna contemporanea attraverso il tema della pastorizia, dell’identità e del paesaggio alpino.
Il Cervino CineMountain 2026, in programma dal 25 luglio al 1° agosto tra Breuil-Cervinia e Valtournenche, presenta la nuova immagine dell’edizione 2026 ispirata all’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori proclamato dall’Onu.
La scelta
Per la prima volta nella sua storia il festival del cinema di montagna più alto d’Europa sceglie un racconto visivo articolato in tre immagini, concepite come un trittico narrativo capace di rappresentare il rapporto tra uomo, animali e territorio alpino.
Una scelta che unisce memoria, contemporaneità e riflessione culturale. Nel nuovo concept grafico “Il pascolo non è soltanto una pratica agricola, ma cultura, identità e paesaggio vivo”, pensato per trasformare elementi quotidiani della vita d’alpeggio in una narrazione simbolica e universale della montagna.
Le immagini portano la firma di Tullio Macioce, che da anni cura l’identità visiva della manifestazione, muovendosi tra fotografia, simbolo e suggestione visiva.
(re.aostanews.it)
