Congresso UV, Farcoz: destra e sinistra? No, rappresentiamo tutta la comunità valdostana
Il Leone Rampante si è riunioto sabato 16 maggio a Courmayeur: è il primo congresso dopo la riunificazione
“L’Union Valdôtaine non si riconosce nelle contrapposizioni classiche tra destra e sinistra. La sua vocazione è quella di rappresentare l’insieme della comunità valdostana: le stazioni turistiche come i villaggi di montagna, i centri dinamici come i territori periferici, le realtà forti come quelle che hanno bisogno di sostegno”. Lo ha detto il presidente del Leone Rampante, Joel Farcoz durante il congresso unionista tenutosi a Courmayeur sabato 16 maggio, con tema la riforma dello statuto.
Congresso che ha rappresentato “una giornata storica per il nostro Movimento, perché è il primo dopo la riunificazione – si legge in una nota -. Esso si inserisce in una fase particolarmente importante per l’Union Valdôtaine, impegnata in un processo di modernizzazione della sua struttura al fine di renderla sempre più efficace, democratica e attenta alle esigenze del territorio e delle nostre comunità”.
“La riflessione sugli Statuti – ha aggiunto -è l’occasione per ricordare che l’organizzazione interna del Movimento non è solo una questione tecnica, ma è un’espressione concreta di autogoverno: scegliere tra noi, da noi e per noi – ha detto Farcoz -. Un’autonomia che deve essere trasmessa alle giovani generazioni come valore essenziale per il futuro della Valle d’Aosta”.
Il caso Testolin
Farcoz ha ribadito il sostegno a Renzo Testolin e al suo ricorso contro la decadenza da presidente della Regione stabilita dal Tribunale di Aosta per limite di mandati, contro la quale il Presidente ha presentato ricorso in Appello. “Questa decisione – ha spiegato – è stata presentata come un atto di responsabilità, necessario per garantire la continuità amministrativa ed evitare il blocco della Regione in un momento particolarmente delicato. In questo spirito, l’Uv ha ribadito la propria volontà di continuare a fare ciò che ha sempre fatto: occuparsi della Valle d’Aosta e dei suoi cittadini, con serietà, lucidità e senso delle istituzioni”.
(re.aostanews.it)
