Uniti a sinistra su Cas denuncia l’inerzia dei governi regionale e nazionale
UaS esprime «forte preoccupazione per la decisione della Cogne Acciai Speciali di ricorrere alla Cigs per 101 dipendenti dei reparti strategici dello stabilimento di Aosta»
Uniti a sinistra su Cas denuncia l’inerzia dei governi regionale e nazionale.
In una nota UaS esprime «forte preoccupazione per la decisione della Cogne Acciai Speciali di ricorrere alla Cigs per 101 lavoratrici e lavoratori dei reparti strategici dello stabilimento di Aosta».
L’allarme
Per la direzione dell’alleanza Area Democratica Gauche Autonomiste, Movimento 5 Stelle, Partito della Rifondazione Comunista e Risorgimento Socialista «si tratta di un segnale allarmante che conferma la fragilità di un comparto industriale fondamentale per l’economia valdostana e nazionale».
«La siderurgia speciale – aggiungono i movimenti – rappresenta, infatti, un presidio produttivo strategico, fatto di competenze, occupazione qualificata, innovazione e capacità manifatturiera che non possono essere lasciate sole davanti alle difficoltà del mercato internazionale».
La denuncia
I movimenti denunciano «l’inerzia del Governo nazionale e della Giunta regionale della Valle d’Aosta, che continuano a limitarsi a un ruolo attendista senza elaborare ed adottare una vera strategia industriale di sostegno e rilancio della Cogne acciai speciali e dell’intero settore siderurgico».
«Servono scelte immediate: politiche industriali, investimenti, tutela dell’occupazione e un confronto permanente con azienda e organizzazioni sindacali – concludono – per garantire il futuro produttivo dello stabilimento di Aosta e salvaguardare un patrimonio industriale essenziale per la Valle d’Aosta e per il Paese».
(re,aostanews.it)
