Assemblée des chœurs 2026: ecco tutti i cori valdostani segnalati dalla commissione
Oggi a Fénis il gran finale della 74ª Assemblée Régionale des Chœurs et des Groupes Folkloriques Valdôtains; ecco i cori che rappresenteranno la Valle d'Aosta
Una settimana di musica, tradizione e identità che si chiude con un riconoscimento al mondo corale valdostano.
La Commissione d’ascolto della 74ª Assemblée Régionale des Chœurs et des Groupes Folkloriques Valdôtains ha reso noti i cori segnalati dopo le esibizioni andate in scena nel corso della manifestazione, esprimendo apprezzamento per la qualità e la varietà artistica proposta.
Nel bilancio finale, la commissione sottolinea il valore dell’impegno regionale nella tutela della cultura musicale valdostana attraverso il canto corale e la danza popolare, evidenziando in particolare la presenza di gruppi folkloristici e di numerosi cori di bambini e giovani, considerata segnale di vitalità e attenzione alla formazione musicale.
Apprezzata anche la partecipazione del pubblico, che ha accompagnato con continuità gli appuntamenti della settimana.
Il saluto del sindaco Mattia Nicoletta Ph. Nadia Camposaragna
I cori segnalati
Tra i cori segnalati per partecipare a manifestazioni in Italia e all’estero, nella categoria A compare Lou Tintamaro de Cogne, diretto da Myriam Brocard.
Nella categoria B sono stati indicati Les Chanteurs du Grand-Combin diretto da Caroline Voyat, Joie de Chanter e Coro Saint-Vincent diretti da Christian Chouquer, La Manda di Nicola Forlin, Les notes fleuries du Grand Paradis diretto da Ornella Manella, Mazì – Ensemble Vocal, Penne nere diretto da Fabrizio Engaz, Sant’Orso di Angelo Filippini, Valgrisenche diretto da Carol Vaudan e Coro Verrès diretto da Albert Laniece.
Per la categoria C la commissione ha segnalato Ensemble Coraux e Neuventse, diretti da Caroline Voyat, oltre a Joie de Chanter, La Manda, Mazì – Ensemble Vocal e Coro Verrès.
Spazio anche alle nuove composizioni originali per coro: segnalate Demandes… sans réponse di L. Cangialosi, interpretata da Mazì – Ensemble Vocal, e La consorterie di bêtse di L. Donati eseguita da Les Chanteurs du Grand-Combin.
Per l’elaborazione di melodie popolari valdostane il riconoscimento è andato a A la santé de Noé di Nicola Forlin proposta dal coro La Manda e a Dans un bosquet di P. Orlandi interpretata da ChantEnvers.
Su Gazzetta Matin in edicola lunedì 1° giugno il servizio con due pagine di fotografie e curiosità.
(re.aostanews.it)


