Cgil denuncia: «inaccettabile il blocco dell’accordo del contratto Istruzione e ricerca»
Lavoro, Scuola, Sindacati
di Danila Chenal  
il 15/06/2026

Cgil denuncia: «inaccettabile il blocco dell’accordo del contratto Istruzione e ricerca»

Lo sblocco consentirebbe l'erogazione degli aumenti salariali e degli arretrati attesi da oltre 1,3 milioni di addetti del comparto in Italia e circa 2500 in Valle d’Aosta

Cgil denuncia: «inaccettabile il blocco dell’accordo del contratto Istruzione e ricerca».

La sigla sindacale punta il dito contro il Ministero dell’Economia e delle Finanze dove è fermo il rinnovo del Contratto Nazionale Istruzione e Ricerca 2025-2027, sottoscritto oltre due mesi fa».

Ricorda la Flc Cgil «un accordo importante, approvato e condiviso dalle lavoratrici e dai lavoratori nelle assemblee svolte nelle scorse settimane, che consentirebbe l’erogazione degli aumenti salariali e degli arretrati attesi da oltre 1,3 milioni di addetti del comparto in Italia e circa 2500 in Valle d’Aosta».

L’intesa

L’intesa prevede un incremento medio mensile degli stipendi di circa 137 euro medi mensili, che salgono a 143 euro per il personale docente, oltre a 800 euro medi di arretrati.

Per il personale ATA è inoltre prevista una “una tantum” di 110 euro.In una seconda fase si aprirà il confronto per il rinnovo della parte normativa del contratto.

«Il protrarsi di questo blocco è inaccettabile e continua a penalizzare il personale della scuola, dell’università, della ricerca e dell’Afam, che da anni subisce una significativa perdita del potere d’acquisto» si legge in una nota.

Le critiche

La denuncia del sindacato non risparmia critiche ai vertici del governo: «Questo stallo burocratico che si ripete puntualmente è vergognoso. Il governo si affretti a sbloccare il contratto».

(re.aosatnews.it)

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