Occhi al cielo: la Valle d’Aosta celebra l’Asteroid Day tra storia, scienza e difesa planetaria
Una rappresentazione grafica dell’Esa dell'asteroide Apophis
Astronomia
di Paolo Ciambi  
il 21/06/2026

Occhi al cielo: la Valle d’Aosta celebra l’Asteroid Day tra storia, scienza e difesa planetaria

Il 25 e il 30 giugno l'Osservatorio di Saint-Barthélemy propone incontri con esperti dell'Esa e della Protezione civile per comprendere i rischi spaziali

Anche la Valle d’Aosta celebra l’Asteroid Day.

Il 30 giugno 1908, un corpo di origine extraterrestre esplose nell’atmosfera sopra la remota regione siberiana di Tunguska, in Russia. L’onda d’urto sprigionata dall’esplosione fu di una potenza tale da radere al suolo oltre duemila chilometri quadrati di foresta disabitata.

Per ricordare questo evento e sottolineare che l’ambiente spaziale, pur essendo affascinante, presenta delle insidie reali, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel dicembre del 2016, ha istituito l’Asteroid Day.

Questa giornata internazionale, celebrata in tutto il mondo ogni 30 giugno, nasce con l’obiettivo di diffondere una corretta divulgazione sui rischi di un possibile impatto asteroidale, informando il grande pubblico sulle pratiche di mitigazione e mettendo al bando allarmismi infondati e titoli sensazionalistici o «acchiappa-clic».

L’attualità di questa potenziale minaccia spaziale è stata d’altronde confermata in tempi recenti, il 15 febbraio 2013, quando un asteroide di circa 18 metri di diametro si è disintegrato nei cieli della città russa di Chelyabinsk, liberando un’energia stimata in ben 440 chilotoni, equivalente all’energia prodotta dalla detonazione di 440.000 tonnellate di tritolo.

La prevenzione e lo studio di eventi simili rientrano nell’ambito della cosiddetta Difesa planetaria. A livello globale, le azioni sono coordinate dall’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello spazio esterno (Unoosa), che a partire dal 2014 ha promosso la creazione dell’International Asteroid Warning Network (Iawn) e dello Space Mission Planning Advisory Group (Smpag).

Si tratta di organismi scientifici nati per assistere i governi nella valutazione delle conseguenze di un potenziale impatto e per pianificare eventuali missioni tecnologiche di deviazione spaziale.

L’attenzione verso i «Near-Earth Objects» (Neo), ovvero gli oggetti celesti la cui orbita si avvicina a quella della Terra, è peraltro destinata a crescere notevolmente nel prossimo futuro: le Nazioni Unite hanno infatti già dichiarato il 2029 «Anno internazionale della consapevolezza sugli asteroidi e della Difesa planetaria», in vista del passaggio ravvicinato, ma del tutto sicuro, dell’asteroide Apophis.

Per quanto riguarda il contesto italiano, il punto di riferimento istituzionale per la divulgazione su questi temi è il progetto Sorvegliati Spaziali. Finanziato dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf) tramite fondi Prin 2019, questo progetto offre al pubblico dal 2021 un’informazione scientifica puntuale, attendibile e multimediale sui corpi celesti vicini alla Terra.

L’Asteroid Day a Saint-Barthélemy

In questo quadro globale, la Valle d’Aosta fa la sua parte grazie alla Fondazione Clément Fillietroz, ente gestore dell’Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d’Aosta e del Planetario di Lignan.

Per l’occasione, la struttura ha organizzato il 12° Asteroid Day a Saint-Barthélemy, un doppio appuntamento inserito nei calendari ufficiali della manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio dell’Inaf e il contributo della Regione.

Il programma si aprirà online giovedì 25 giugno.

Dalle 18.30 alle 19.30, i canali Facebook e YouTube dell’Osservatorio trasmetteranno in chiaro e gratuitamente la diretta intitolata Chiedi al planetologo!.

L’incontro è realizzato in stretta collaborazione con l’Associazione dei Planetari Italiani (Planit) e con l’Osservatorio Astronomico Serafino Zani di Lumezzane.

Gli ospiti della trasmissione saranno due esperti, in grado di coprire sia l’aspetto astronomico sia quello della gestione territoriale: Marco Micheli, ricercatore e astronomo presso il Neo Coordination Centre dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa) di Frascati, e Valerio Segor, dirigente e capo della Protezione civile regionale valdostana.

Durante la sessione online, Micheli spiegherà le tecniche utilizzate oggi dagli scienziati per scoprire gli asteroidi potenzialmente pericolosi e come avvengono i calcoli per stimarne la reale probabilità di collisione.

Segor, invece, traslerà questo rischio teorico globale su scala locale, illustrando nel dettaglio le procedure pratiche di intervento previste in Valle d’Aosta in caso di emergenza.

Il momento centrale della manifestazione si svolgerà in presenza martedì 30 giugno, dalle 21 alle 23, presso la sede dell’Osservatorio a Lignan.

La serata si aprirà al coperto, sotto l’affascinante cupola del Planetario, con la proiezione di uno spettacolo originale interamente dedicato ai rischi legati ai corpi cosmici.

Al termine dell’approfondimento al Planetario, le attività si sposteranno all’aperto, nella suggestiva Terrazza Didattica.

Quest’area si trova all’interno del primo Starlight Stellar Park in Italia, un sito scientifico riconosciuto dall’Unesco per il buio incontaminato del suo cielo notturno. Qui i partecipanti saranno accompagnati dai ricercatori in una visita guidata, che prevederà l’osservazione diretta della volta celeste, sia a occhio nudo sia sfruttando i telescopi della struttura.

L’Osservatorio astronomico di Saint-Barthélemy Ph. Paolo Ciambi

Le iniziative in presenza e il ricordo del professor Enzo Bertolini

Per prendere parte all’evento dal vivo del 30 giugno è obbligatoria la prenotazione online tramite l’apposita sezione del sito dell’Osservatorio.

Il costo del biglietto intero è fissato a 15 euro, mentre per la fascia d’età junior, compresa tra i 7 e i 17 anni, è prevista una tariffa ridotta di 9 euro.

L’ingresso è invece totalmente gratuito per i bambini da 0 a 6 anni, per le persone con disabilità munite di apposita documentazione e per un loro accompagnatore.

L’organizzazione ha previsto anche un piano alternativo in caso di maltempo: qualora le avverse condizioni meteorologiche dovessero impedire l’osservazione del cielo all’aperto, la serata si terrà comunque regolarmente e proporrà ai visitatori un tour guidato approfondito per scoprire da vicino i locali e la complessa strumentazione scientifica in dotazione all’Osservatorio.

I biglietti dovranno essere saldati fisicamente alla biglietteria del Planetario prima dell’inizio delle attività.

Infine, l’edizione 2026 dell’Asteroid Day valdostano assume anche un significato commemorativo.

L’evento speciale è infatti dedicato alla memoria del professor Enzo Bertolini

La scelta di ricordarlo in esatta concomitanza con la data dell’Asteroid Day, il 30 giugno 2026, ha una motivazione precisa: ricorre in questo giorno il nono anniversario della sua scomparsa, avvenuta il 30 giugno 2017.

Nato a Verona nel 1932, Bertolini ha conseguito la laurea in Ingegneria industriale elettrotecnica all’Università di Padova nel 1958, ottenendo l’anno successivo il diploma di specializzazione post-laurea in Fisica nucleare applicata.

Nel corso della sua densa carriera scientifica ha operato in molteplici contesti di ricerca a livello internazionale: ha lavorato per il Cern di Ginevra, è stato professore negli Stati Uniti all’Università della California e ha svolto ruoli di assoluto rilievo in Inghilterra per il Joint European Torus (Jet), il grande esperimento europeo sulla fusione nucleare. Al Jet, in particolare, è stato a lungo direttore della Divisione Alimentazioni Elettriche, Magneti e Controlli, vicedirettore del Dipartimento Ingegneria e Direttore Tecnico («Chief Engineer»).

Rientrato stabilmente in Italia, ha guidato la Fondazione Clément Fillietroz in qualità di direttore dal 2006 al 2016, ottenendo in seguito la nomina a direttore emerito per il prezioso lavoro prestato all’istituzione.

(paolo ciambi)

Il principe Emanuele Filiberto di Savoia in visita in Valle d’Aosta
Il 23 e 24 giugno sono in programma attività a Courmayeur, Nus e Aosta per raccogliere fondi per ''Sharks in Life'' che si occupa di ragazzi con disabilità
il 20/06/2026
Il 23 e 24 giugno sono in programma attività a Courmayeur, Nus e Aosta per raccogliere fondi per ''Sharks in Life'' che si occupa di ragazzi con disab...