Lo Strega on Tour al centro delle polemiche fa tappa a Saint-Vincent
Venerdì 26 giugno, alle 18, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, l'incontro con i sei finalisti Matteo Nucci, Bianca Pitzorno, Alcide Pierantozzi, Elena Rui e, al centro delle polemiche, Michele Mari e Teresa Ciabatti
Torna in Valle d’Aosta lo Strega Tour, la tournée estiva di uno dei più noti premi letterari italiani.
Venerdì 26 giugno, alle 18, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, la giornalista e autrice televisiva Melania Petriello intervisterà i sei autori finalisti dell’80° Premio Strega.
In caso di maltempo, l’evento si terrà al Centro congressi comunale.
I sei finalisti
La cinquina finalista — tramutata in sestina, secondo il regolamento che prevede di lasciare sempre spazio a un editore medio-piccolo — selezionata dalla giuria presieduta da Melania G. Mazzucco, è stata svelata il 3 giugno al Teatro Romano di Benevento.
I titoli più votati sono I convitati di pietra (Einaudi), di Michele Mari, con 280 voti; Platone. Una storia d’amore (Feltrinelli), di Matteo Nucci, con 242 voti; La sonnambula (Bompiani), di Bianca Pitzorno, con 195 voti; Donnaregina (Mondadori), di Teresa Ciabatti, con 184 voti; Lo sbilico (Einaudi), di Alcide Pierantozzi, vincitore del Premio letterario della Valle d’Aosta 2026, con 170 voti; e Vedove di Camus (L’orma), di Elena Rui, con 163 voti.
Tour con polemica
Dici Strega e la polemica si accende.
Nel corso degli 80 anni del Premio non sono mancate polemiche, scandali e attacchi.
Spesso al centro sono finite accuse di brogli editoriali, liti tra autori -storica quella tra Carlo Emilio Gadda e Alberto Moravia-, proteste per esclusioni eccellenti o per nette, o presunte, disparità di genere.
Quest’anno, il caso montato nei giorni scorsi dalle testate nazionali e amplificato dai social nulla ha a che fare con la letteratura e con i libri, ma, cosa decisamente spiacevole, con il corpo di una donna: un’autrice che non c’è più e non ha potuto replicare.
La discutibile uscita di Michele Mari su Michela Murgia -definita, secondo quanto riportato dai media, «intransigente e violenta perché brutta»-, subito contestata da Teresa Ciabatti, finalista insieme a Mari e amica di Murgia, ha generato un vespaio di polemiche.
L’organizzazione è intervenuta per ricordare che sono, e devono essere, i libri i protagonisti del Premio, che i finalisti non possono ritirarsi, e che saranno i libri a essere votati.
La finale
La serata finale, che celebrerà degnamente l’80° anniversario del Premio, si svolgerà l’8 luglio in piazza del Campidoglio e sarà trasmessa in diretta televisiva su Rai 3, con la conduzione di Pino Strabioli e Gloria Campaner.
Lo Strega Tour proseguirà il 27 giugno a Verbania, dall’1 al 4 luglio a Città del Messico e Guadalajara, e il 7 luglio a Velletri.
Il Premio Strega
Furono la scrittrice Maria Bellonci e il marito Goffredo, insieme a Guido Alberti, mecenate e titolare dell’azienda produttrice del liquore Strega, e al salotto culturale degli Amici della Domenica, a ideare e organizzare il Premio Strega, annunciato il 17 febbraio 1947 a Roma.
(erika david)
