Vino, Nadia cede quote al fratello Alberto: nuova fase per Zenato
Milano, 25 giu. (askanews) – Nadia Zenato ha ceduto parte delle proprie quote di Zenato Azienda Vitivinicola Srl al fratello Alberto, che assumerà così la maggioranza della società di famiglia. L’operazione, che chiude un prolungato confronto giudiziario tra i fratelli, sarà completata entro giugno e lascerà a Nadia una partecipazione di minoranza del 20,3%, e al fratello la guida di una realtà da 86 ettari vitati per una produzione complessiva che si attesta a quasi 5,7 mln di bottiglie l’anno.
Il complesso passaggio segna un riassetto totale negli equilibri della celebre Cantina di famiglia e accompagna una scelta personale e professionale che punta a concentrare il lavoro di Nadia Zenato su nuove iniziative imprenditoriali e culturali legate al vino, presumibilmente partendo dalla sua Cantina biologica Sansonina alle porte di Peschiera del Garda (Verona).
“Zenato è una storia di famiglia prima ancora che un’azienda: ho dedicato molti anni alla sua crescita, portando nel mondo i vini, i territori e la visione nata da mio padre Sergio e da mia madre Carla (cui rimane circa il 15% delle quote, ndr), costruendo relazioni durature con tutti gli stakeholder e consolidando il posizionamento premium del brand, riconosciuto a livello globale come sinonimo di eccellenza” ha dichiarato l’imprenditrice, spiegando che “oggi, scelgo di dare maggiore spazio a ciò che in questi anni ha rappresentato la parte più autentica del mio percorso: la relazione con le persone e la valorizzazione internazionale del vino del mio territorio attraverso il potenziamento di attività culturali e imprenditoriali già in essere e la realizzazione di nuovi progetti.”
