Cogne Acciai Speciali, disdetto il contratto integrativo 2023-2026
L'acciaieria rossonera l'ha comunicato in una lettera ai sindacati; nei prossimi giorni potrebbe avvenire un incontro per valutare il rinnovo
La Cogne Acciai Speciali ha disdetto il contratto integrativo 2023-2026.
La comunicazione è stata inviata in una lettera mercoledì 1° luglio ai sindacati.
Cogne Acciai Speciali: disdetto il contratto integrativo
Nella missiva firmata dal responsabile risorse umane e Academy, Pietro Golini, la Cogne Acciai Speciali ha evidenziato come il mercato dell’acciaio presenti «una straordinaria complessità a causa di una situazione economica e geopolitica in continua evoluzione, caratterizzata in modo ormai persistente da una elevata volatilità».
Questo, secondo l’azienda comporta la necessità di «uno sforzo congiunto per preservare la competitività aziendale, anche attraverso una adeguata revisione delle condizioni contrattuali in grado di adattarsi tempo per tempo in modo flessibile e veloce alle esigenze del mercato e al tempo stesso rispondere alle esigenze dei lavoratori il cui contributo rappresenta una leva strategica fondamentale per perseguire e raggiungere gli obiettivi aziendali».
Per questi motivi arriva la formale «disdetta dall’accordo integrativo 2023-2026», unito alla disponibilità a incontrare i sindacati.
A quanto appreso, dovrebbe saltare l’appuntamento del 3 luglio tra Cogne Acciai Speciali e sindacati, ma l’obiettivo della trattativa è quello di arrivare a un accordo «entro il 30 settembre 2026».
L’azienda ricoda infine che «nessuna ultrattività potrà essere applicata all’accordo del 17 aprile 2023 qui disdettato oltre la data del 30 settembre 2026».
(al.bi.)
