Globo d’Oro 2026: Stefano Bottega premia Gabriele Salvatores
Roma, 3 lug. – Il 1 luglio si è tenuta a Roma, in Campidoglio presso la sala della Promoteca, la cerimonia di premiazione della 66ma edizione del Globo d’Oro, premio cinematografico italiano assegnato con cadenza annuale dai giornalisti della stampa estera accreditata in Italia. Viene considerato uno dei più importanti riconoscimenti cinematografici italiani, insieme al David di Donatello e al Nastro d’Argento.
In questo contesto Stefano Bottega, vignaiolo e distillatore da sempre vicino al mondo del cinema, ha consegnato a Gabriele Salvatores, vincitore del Premio Globo d’Oro alla carriera, un riconoscimento speciale e assolutamente inedito. Si tratta di una preziosa bottiglia di vetro soffiato, che riproduce al suo interno un globo dorato e che contiene 3 litri di grappa di Prosecco, nella quale sono state disperse scaglie d’oro edibili, per evocare le suggestioni liriche della “pioggia del pineto”.
A questo proposito l’imprenditore veneto ha dichiarato: “È per me un grande onore incontrare in questo contesto Gabriele Salvatores che, con le suggestioni senza tempo del suo Mediterraneo, ha fatto sognare la mia generazione. Il premio speciale è una bottiglia in vetro soffiato, realizzata nella nostra soffieria di famiglia e riempita di grappa, distillato limpido e cristallino, da assaporare lentamente in ogni sua sfumatura, come una pellicola d’autore.”
Bottega aggiunge: “Questa grappa è espressione del territorio di Conegliano, storica città del vino, capitale del Prosecco e sede della prestigiosa Scuola Enologica Cerletti. Tanto il vino quanto la grappa esprimono la tradizione e la cultura dell’area collinare compresa tra Conegliano Valdobbiadene, cardine della denominazione d’eccellenza del Prosecco Superiore nonché Patrimonio Unesco.”
Ricordiamo infine che il Premio Globo d’Oro per il Miglior Film è stato assegnato a “La grazia” di Paolo Sorrentino. Premiati pertanto due registi, Salvatores e Sorrentino, che hanno entrambi vinto il premio Oscar e che sono entrati a pieno titolo nel gotha del cinema italiano.
