Rischio incendi nei boschi: decretato lo stato di eccezionale pericolo in 31 comuni
Il provvedimento entrerà in vigore domani, fino al verificarsi di consi
È stato decretato lo stato di eccezionale pericolo per l’innesco e la propagazione di incendi nei boschi in 31 comuni della Valle d’Aosta. Lo comunica la presidenza della regione.
Decretato lo stato di eccezionale pericolo
Il provvedimento è stato preso in accordo con l’assessorato all’Agricoltura.
I comuni interessati sono quelli della zona meterologica B.
Si tratta di: Antey-Saint-André, Aosta, Arvier, Avise, Aymavilles; Brissogne, Chambave, Charvensod, Châtillon; Emarèse, Fénis, Gignod, Gressan, Introd; Jovençan, Montjovet, Nus, Roisan, Pollein, Pontey, Quart; Saint-Christophe, Saint-Denis, Saint-Marcel; Saint-Nicolas, Saint-Vincent, Torgnon, Saint-Pierre; Sarre, Verrayes e Villeneuve.
Lo stato di grave pericolosità avrà decorrenza da sabato 4 luglio e sarà valido fino a quando si verificheranno consistenti precipitazioni che riducano in modo stabile il livello di pericolo.
I divieti
Nelle zone interessate dall’allerta sono vietati: la combustione di residui vegetali agricoli e forestali; far brillare mine all’interno di zone boscate senza una preventiva autorizzazione da parte della Stazione forestale competente; usare all’interno delle zone boscate apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; usare all’interno di zone boscate motori sprovvisti di scarico di sicurezza, nonché fornelli o inceneritori che producano faville o brace; transitare, con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che hanno diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio; eliminare col fuoco i residui vegetali delle scarpate stradali, ferroviarie e d’altro genere; fumare nei boschi o compiere ogni altra azione che possa comunque creare pericolo immediato d’incendio.
Tutte le accensione non espressamente vietate, dovranno comunque essere autorizzate dal Corpo Forestale.
(t.p.)
