Pallavolo: il grande salto in alto di Emanuele Barberio
Il centrale aostano classe 2007 promosso in prima squadra da Cuneo: «È un sogno che rincorro da tanto tempo»
Emanuele Barberio l’esame sul campo l’ha superato a pieni voti, al pari di quello di maturità a scuola.
Se si aggiungono le chiamate per gli stage della nazionale di beach volley, l’estate 2026 del classe 2007 aostano è di quelle che rasentano le perfezione.
Emanuele Barberio, talentuoso centrale di Aosta, è stato promosso in prima squadra da Cuneo e nella prossima stagione debutterà nella Superlega italiana.
Figlio d’arte (la mamma Elena Mazzoni ha giocato nella Cogne), 202 centimetri di altezza, cresciuto nell’Olimpia, il giovane giocatore rossonero ha ricevuto la notizia proprio durante l’esame di maturità che ha sostenuto al liceo scientifico sportivo cuneese.
Barberio è approdato nel capoluogo della provincia Granda nel 2024 e per due stagioni ha vestito la maglia dell’Under 19 biancoblu diventandone capitano (doppio titolo regionale in bacheca), giocando anche in serie C e mettendosi in mostra a livello nazionale.
Paolo Brusaferro: «Può diventare un profilo di assoluto interesse»
Il progetto Fiöi Cuneo Volley prevede che ogni stagione qualche giovane venga promosso in prima squadra e quest’anno è toccato proprio al valdostano. «Con Emanuele continua il processo di inserimento dei nostri Fiöi in prima squadra – dice il direttore generale Paolo Brusaferro -. Fisicamente ha grandi doti, se persevererà nel lavoro tecnico, potrà diventare un profilo di assoluto interesse. Come per Giraudo e Colasanti, seguiremo il suo percorso nei prossimi anni».
Tommy Ferrari: «Gli ho detto che se fosse tornato in palestra avrei dato tutto per farlo diventare forte forte»
Il giovane cresciuto nell’Olimpia ha bruciato le tappe, come racconta il tecnico che in Valle d’Aosta ha scommesso su di lui.
«Emanuele ha fatto un piccolo periodo all’Olimpia, poi si è dedicato al padel – ricorda il coach Tommy Ferrari, tante panchine azzurre e in A1 femminile alle spalle e lo sguardo di chi sa riconoscere i diamanti anche quando sono ancora molto grezzi -. L’ho rivisto dopo un po’ di tempo, era ancora cresciuto e l’occhio mi ha fatto pensare bene sul suo futuro, così ho insistito perché scommettesse sulla pallavolo. Gli ho parlato, dicendogli che se fosse tornato, avrei dato tutto per farlo diventare forte forte, non a livello regionale, ma nazionale. Il resto l’ha fatto lui, è un ragazzo d’oro, ci ha messo impegno e applicazione, sono felice di questa sua escalation».
Emanuele Barberio: «È un sogno che rincorro da tanto tempo»
Emanuele Barberio racconta la gioia per la notizia del salto in Superlega.
«Quando mi è stata proposta la promozione in prima squadra sono stato davvero molto felice, è un sogno che rincorro da tanto tempo e che accomuna tantissimi ragazzi che iniziano a giocare a pallavolo – ammette l’aostano -. Sapere che la società ha riposto fiducia in me mi ha reso molto orgoglioso e motivato, è sicuramente un grande traguardo, ma lo considero soprattutto un punto di partenza per continuare a crescere e migliorarmi ogni giorno».
Emanuele Barberio: «Parlare con coach Ferrari ha riacceso la scintilla»
Barberio riavvolge il nastro e torna all’anno vissuto nell’Olimpia.
«Quando Tommy è venuto a parlarmi ad aprile 2023, mi ero un po’ stancato del padel e in testa avevo sempre il dispiacere di non giocare a pallavolo, uno sport che mi è sempre piaciuto – racconta -. Parlare con il coach ha riacceso la scintilla e nell’estate dell’anno dopo sono partito per Cuneo. All’inizio è stato difficile, la differenza con Aosta era abissale sotto tutti i punti di vista, l’impatto è stato tosto e faticoso, per fortuna la società era organizzata al meglio e lo staff mi è stato molto vicino con professionalità e pazienza. Dopo un po’ mi sono abituato ed è iniziato il mio percorso di crescita».
Emanuele Barberio: «I miei compagni avranno tanto da insegnarmi»
Emanuele ha le idee chiare sul prossimo futuro.
«Dal punto di vista personale, il mio obiettivo è continuare a migliorare e diventare un centrale di alto livello, lavorando ogni giorno sui miei punti di forza e sugli aspetti in cui posso ancora crescere – spiega il valdostano -. Voglio integrarmi al meglio nel gruppo, conoscere tutti i miei compagni e imparare il più possibile da loro. Hanno molta esperienza e sono sicuro che avranno tanto da insegnarmi durante questa nuova avventura».
Emanuele Barberio: «Voglio sfruttare le poche occasioni che avrò»
Il salto in Superlega è alto e Barberio lo affronta con grande umiltà.
«Mi aspetto prima di tutto di imparare molto – rivela il classe 2007 che ha come modello Agustín Loser, centrale di Perugia -. Avrò la possibilità di allenarmi e confrontarmi con compagni di squadra di altissimo livello, oltre che con uno staff tecnico molto preparato. Voglio sfruttare questa opportunità per crescere sia come giocatore sia come persona, in modo da avvicinarmi sempre di più a quello che significa essere un professionista a tutti gli effetti. A livello di campo, per quanto poco spazio ci sarà, avrò delle occasioni, poche, ma ci saranno, e voglio essere pronto a dare il massimo per sfruttarle al meglio. È l’unico modo che ha un giovane per ritagliarsi uno spazio nell’alto livello».
Emanuele Barberio: «Mi piacerebbe continuare a studiare economia»
Prima di pensare alla Superlega, però, c’è stato da chiudere il percorso scolastico.
«Alla vigilia dell’esame ero preoccupato per il tema e per la prova di matematica – rivela -. Sono però riuscito a cavarmela e sono arrivato agli orali con 58, un punteggio che mi ha tranquillizzato e soddisfatto. Quindi ho chiuso con 73 e in futuro mi piacerebbe iscrivermi a economia, ma non so se è il momento giusto, perché non potrei frequentare, avendo allenamenti al mattino e al pomeriggio. Potrei decidere di aspettare e poi riprendere più avanti».
Emanuele Barberio: «Vestire l’azzurro è un grandissimo onore»
E a completare l’estate stupenda, ecco la chiamata in azzurro per i collegiali della nazionale di beach volley.
«Quando a maggio ho saputo di essere stato convocato ho provato un’emozione fortissima che difficilmente dimenticherò – conclude il valdostano -. È la mia prima volta nella nazionale di beach, vestire la maglia azzurra è un grandissimo onore insieme a una grande responsabilità, perché rappresentare il proprio Paese richiede impegno, professionalità e dedizione ogni giorno».
Ivan Limonet: «Contento per lui e per Tommy Ferrari»
La notizia del salto in alto di Emanuele Barberio è stata accolta con soddisfazione da un altro suo coach.
«Sono molto contento per lui, può togliersi delle belle soddisfazioni – dice Ivan Limonet, ex tecnico dell’Olimpia -. Io l’ho avuto per un periodo molto limitato, ma ne ho potuto apprezzare la serietà e la grande cultura del lavoro, è il giovane giocatore che tutti vorrebbero avere, al di là delle grandi doti fisiche, ha il giusto atteggiamento. Mi fa davvero piacere per Tommy Ferrari, che in Emanuele ha creduto fin dall’inizio, lavorandoci tanto e aiutandolo a ottenere questa bellissima chance».
(davide pellegrino)
