Cirio celebra 170 anni con un “Nizza Docg” in edizione limitata
Milano, 11 lug. (askanews) – Cirio celebra i 170 anni del marchio con una bottiglia in edizione limitata di “Nizza Docg”, nata dalla collaborazione tra Conserve Italia, Cantina di Nizza e Azienda Agricola Il Botolo. Il progetto lega l’anniversario di uno dei nomi storici dell’agroalimentare italiano alle origini monferrine del suo fondatore, Francesco Cirio, nato a Nizza Monferrato (Asti) nel 1836.
Per l’occasione è stato scelto un vino simbolo del territorio da cui prende avvio la storia imprenditoriale di Cirio. Si tratta del “Nizza Docg”, ottenuto da uve Barbera in purezza coltivate nei 18 Comuni dell’astigiano attorno a Nizza Monferrato (Asti), l’area tradizionalmente più vocata per questo vitigno. Il vino è regolato da un Disciplinare rigoroso e prevede un affinamento in legno di almeno sei mesi. La bottiglia accompagnerà eventi istituzionali e iniziative legate alle celebrazioni del 170esimo anniversario. L’operazione unisce così la memoria di Francesco Cirio e una delle espressioni più riconoscibili dell’enologia locale, affidando al vino il compito di raccontare le radici piemontesi del marchio.
Francesco Cirio avviò la sua attività nel 1856, dando origine a una delle vicende imprenditoriali più significative dell’industria alimentare italiana. Da allora il nome Cirio si è affermato nel comparto delle conserve vegetali e dei derivati del pomodoro, fino a diventare un marchio presente oggi in oltre 80 Paesi. Da più di vent’anni fa parte del portafoglio di Conserve Italia.
Anche il design della bottiglia richiama direttamente la figura del fondatore. La grafica, impressa sul vetro con una tecnica di serigrafia, riproduce la firma di Francesco Cirio e la dicitura del suo primo esercizio torinese, “negozio in commestibili”. Il riferimento mette insieme memoria storica e capacità di innovazione, due elementi che restano centrali nel racconto del marchio.
“Per noi celebrare i 170 anni di Cirio significa valorizzare le radici di un marchio che continua a essere protagonista dell’agroalimentare italiano. Questa iniziativa nasce dal desiderio di rendere omaggio ai luoghi che hanno visto nascere Francesco Cirio e ai valori che ancora oggi guidano il nostro lavoro: qualità, innovazione e legame con i territori”, ha dichiarato Federico Cappi, direttore marketing retail di Conserve Italia. “La collaborazione con Cantina di Nizza e Il Botolo rappresenta al meglio questo spirito e testimonia come le eccellenze italiane possano fare squadra per raccontare una storia che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini”.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione della figura di Francesco Cirio portato avanti da Conserve Italia insieme con le istituzioni del territorio. L’obiettivo dichiarato è far conoscere anche alle nuove generazioni il contributo dato dal fondatore allo sviluppo delle produzioni agroalimentari italiane e alla loro diffusione internazionale. La scelta di coinvolgere due realtà radicate nell’Alto Monferrato come Cantina di Nizza e Azienda Agricola Il Botolo rafforza ulteriormente il legame con il territorio da cui tutto è partito. In questo senso, la bottiglia non nasce solo come oggetto celebrativo, ma come punto d’incontro tra un marchio industriale storico e una Denominazione che rimanda in modo diretto alla sua terra d’origine.

