Tre escursioni da Tirolo nel Gruppo di Tessa consigliate dalla guida
AskaNews
di Administrator admin  
il 11/07/2026

Tre escursioni da Tirolo nel Gruppo di Tessa consigliate dalla guida

Milano, 11 lug. (askanews) – Tre itinerari per esplorare il Parco naturale Gruppo di Tessa con partenza da Tirolo (Bolzano) o rientro nel paese: un tratto dell’Alta Via di Merano, la traversata da Plan e i percorsi diretti ai Masi della Muta. A indicarli è Marco Spadaro, accompagnatore di media montagna del Collegio provinciale delle guide alpine sciatori dell’Alto Adige.

Nato nelle Dolomiti bellunesi e residente da quasi trent’anni nel Burgraviato, Spadaro trascorre in montagna da quattro a sei giorni alla settimana durante l’alta stagione, per lavoro e nel tempo libero. L’accompagnamento comprende la lettura del territorio e dei suoi ecosistemi, ma comincia prima della partenza, con la scelta dell’itinerario, la preparazione dello zaino e le indicazioni sull’attrezzatura necessaria.

“I dati del soccorso alpino parlano chiaro: molti degli interventi nascono da escursionisti poco esperti”, ha dichiarato Spadaro. Conoscenza del percorso, allenamento e valutazione delle condizioni personali diventano decisivi soprattutto sulle escursioni più lunghe o con tratti esposti. “Per quanto un tour possa essere duro, al termine c’è sempre la gioia di avere vissuto una giornata fuori dall’ordinario e avere fatto qualcosa che non si pensava di riuscire a fare” ha aggiunto.

Il Parco naturale Gruppo di Tessa si estende per 37.407 ettari e presenta un dislivello complessivo di 2.857 metri. Il territorio passa dai vigneti e dai boschi di latifoglie alle praterie d’alta quota, fino alle cime e alle aree glaciali sopra i 3mila metri.

Il primo itinerario percorre un tratto dell’Alta Via di Merano, circuito di circa 100 chilometri che segue in larga parte il perimetro del parco. L’intero anello richiede più giornate, ma può essere suddiviso in escursioni giornaliere grazie ai diversi punti di accesso. Da Tirolo la funivia porta ai Masi della Muta, dove si imbocca il sentiero numero 24. Il tracciato attraversa boschi e pascoli, raggiunge la locanda Steinegg e prosegue verso malga Leiter, con vedute sulla conca di Merano e sulle montagne circostanti. Per il ritorno si può ripercorrere la stessa via. Gli escursionisti più allenati possono invece seguire i sentieri 25 e 22a e affrontare il Vellauer Felsenweg, una variante con tratti esposti che richiede passo sicuro e assenza di vertigini.

La seconda proposta è la traversata del Parco naturale Gruppo di Tessa, riservata a camminatori esperti per la lunghezza e il dislivello. Il percorso parte da Plan, in Val Passiria, raggiungibile da Tirolo con i mezzi pubblici, e sale verso malga Faltschnal. Da qui l’itinerario continua verso il Passo Faltschnal e il Passo di Sopranes, attraversando pascoli d’alta quota e zone modellate dall’azione glaciale. Dal valico si osservano le principali cime del gruppo e i Laghi di Sopranes, il più vasto altopiano lacustre dell’Alto Adige. Chi possiede esperienza e allenamento adeguati può aggiungere una deviazione verso la Cima Nera. Il percorso principale scende invece a malga Oberkaser e continua lungo il Sentiero dei Cacciatori fino al rifugio Mutkopf e alla stazione a monte della funivia per Tirolo.

Il terzo itinerario conduce ai Masi della Muta attraverso una rete di percorsi con difficoltà differenti. La partenza indicata è la fermata dell’autobus “Tirolo Croce”, dalla quale si può scegliere tra strade forestali, mulattiere e sentieri nei boschi. Le varianti permettono di adeguare il cammino alle capacità e all’allenamento degli escursionisti. Una volta raggiunto l’altopiano, il rientro verso Tirolo può avvenire a piedi oppure in funivia.

[Dall’Alta Via a traversata da Plan, con percorsi di diversa difficoltà|PN_20260711_00019|gn00 sp20| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/07/20260711_103015_A3A444AE.jpg |11/07/2026 10:30:23|Tre escursioni da Tirolo nel Gruppo di Tessa consigliate dalla guida|Montagna|Cronaca, Turismo]

Avise: sversamento di materiale da scavo in Dora, sequestrato cantiere sulla SS26
La Forestale di Arvier, nella mattinata di venerdì 10 luglio, ha proceduto al sequestro preventivo del cantiere per la posa del gasdotto tra le gallerie di Leverogne e Avise; le accuse sono di illecito smaltimento di rifiuti e getto di cose pericolose
il 10/07/2026
La Forestale di Arvier, nella mattinata di venerdì 10 luglio, ha proceduto al sequestro preventivo del cantiere per la posa del gasdotto tra le galler...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
A St-Rhémy-en-Bosses è festa per il Jambon-Day; a Nus si tiene il Nus Festival; Morgex accoglie la festa della birra; Chamois ospita l’Atelier degli Artigiani; ad Antey-Saint-André va in scena Antey Médiéval; Brusson propone il “Medioevo nella terra degli Challant”
il 10/07/2026
A St-Rhémy-en-Bosses è festa per il Jambon-Day; a Nus si tiene il Nus Festival; Morgex accoglie la festa della birra; Chamois ospita l’Atelier degli A...
La Valle d’Aosta marchio della serie A di volley femminile
La giunta regionale ha approvato l'accordo di partnership con la Lega Pallavolo Serie A Femminile per la stagione 20126/2027; confermata anche la Courmayeur Cup il 26 e 27 settembre
di Erika David 
il 10/07/2026
La giunta regionale ha approvato l'accordo di partnership con la Lega Pallavolo Serie A Femminile per la stagione 20126/2027; confermata anche la Cour...