Vacanze, per la sicurezza di casa vicini e familiari battono il tech
Milano, 12 lug. (askanews) – Furti e intrusioni restano la principale preoccupazione degli italiani quando partono per le vacanze. Secondo una survey di Anker eufy Security, il 71,6% teme di lasciare la casa incustodita, davanti al rischio di danni domestici come perdite d’acqua o fughe di gas (40,6%) e ai blackout (31,4%).
Per proteggere l’abitazione, però, gli italiani continuano ad affidarsi soprattutto alla propria rete di fiducia: il 59,2% chiede aiuto ai familiari, il 37,3% ai vicini di casa e il 20,7% agli amici, mentre solo il 14,3% indica come principale soluzione sistemi tecnologici come telecamere, sensori o app. Prima di partire, il 38,5% chiede a qualcuno di controllare periodicamente l’abitazione e oltre sei italiani su dieci evitano, del tutto o in parte, di pubblicare sui social foto e aggiornamenti delle vacanze per non segnalare l’assenza da casa.
La tecnologia, tuttavia, sta guadagnando spazio: il 35,4% degli intervistati possiede già una videocamera di sicurezza e un ulteriore 21,4% sta valutando di acquistarne una. “Gli italiani continuano a fare affidamento soprattutto su familiari e vicini, ma cresce l’interesse per strumenti che consentono di controllare la casa anche a distanza”, evidenzia Anker eufy Security. Secondo l’indagine, quasi un italiano su tre dichiara di sentirsi poco o per niente tranquillo nel lasciare l’abitazione vuota per più giorni e per circa il 30% questa preoccupazione ha inciso sulla decisione di partire.
In questo scenario, spiega Anker eufy Security in una nota, la crescente diffusione di telecamere e dispositivi smart riflette la ricerca di strumenti in grado di affiancare, senza sostituire, il controllo esercitato da familiari e vicini, consentendo di monitorare la casa anche a distanza.

