Ucraina, nota congiunta Bruxelles-Kiev contro Mosca e Minsk
Roma, 13 lug. (askanews) – L’Unione Europea e l’Ucraina hanno rilasciato una dichiarazione congiunta in cui chiedono a Russia e Bielorussia di garantire il ritorno immediato e incondizionato in Ucraina di tutti i civili ucraini detenuti arbitrariamente, deportati illegalmente e sfollati con la forza, compresi i bambini.
È quanto si legge in una dichiarazione congiunta dell’Alta rappresentante europea Kaja Kallas a nome dell’Unione europea e dell’Ucraina in merito ai civili detenuti e alle conseguenze umanitarie della guerra di aggressione della Russia.
“Chiediamo con urgenza alla Russia e alla Bielorussia di garantire il ritorno immediato, sicuro e incondizionato in Ucraina di tutti i civili ucraini arbitrariamente detenuti, deportati illegalmente e trasferiti con la forza, compresi i minori. Condanniamo fermamente il sistematico rifiuto della Russia di confermare l’identità, l’ubicazione e la sorte degli ucraini detenuti o dichiarati dispersi, in violazione dei suoi obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario e del diritto internazionale dei diritti umani, e invitiamo tutti gli Stati a intensificare la pressione coordinata sulla Russia affinché adempia a tali obblighi senza ulteriori indugi”, si legge nella nota congiunta.”Riaffermiamo il nostro impegno per la giustizia e la piena responsabilità per i crimini internazionali e le altre violazioni del diritto internazionale commessi nel contesto della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina. Incoraggiamo ulteriori sforzi costanti nell’ambito del Consiglio d’Europa per la messa in funzione del Tribunale speciale per il crimine di aggressione contro l’Ucraina e della Commissione internazionale per i reclami relativi all’Ucraina”, conclude la nota.
