Viaggio nell’abisso dell’anima: nuovo libro di Giacomo Giannini
Roma, 18 lug. (askanews) – Giacomo Giannini è autore, regista e attore, capace di spaziare dalla comicità al thriller fino al romanzo psicologico. Con questo nuovo libro conferma il suo interesse per le storie che esplorano le zone più oscure dell’animo umano, accompagnando il lettore in un viaggio intenso tra memoria, dolore e desiderio di redenzione. Lampedusa, 1983. Roberto è un uomo qualunque con una vita qualunque, almeno fino al giorno in cui la morte del figlio Gioele spezza ogni equilibrio. Convinto di non avere più ragioni per vivere, sale su una scogliera deciso a compiere un gesto estremo. Ma nulla accade come aveva immaginato. Rimasto solo con i propri pensieri e con i fantasmi del passato, è costretto a confrontarsi con una coscienza che non concede tregua, in un percorso dove senso di colpa, rimpianto e speranza si intrecciano senza sosta. Dai paesaggi delle colline marchigiane degli anni Ottanta fino ai colori accecanti di Lampedusa, il romanzo si sviluppa tra ricordi, silenzi e rivelazioni, trasformando il mare in una potente metafora dell’inconscio e della possibilità di rinascere. Nato a Ostra Vetere (Ancona) nel 1992 e da sempre appassionato di tradizioni popolari e linguaggi teatrali, Giannini ha esordito con due opere in dialetto, per poi pubblicare il thriller Mortovivo (2024) e il romanzo psicologico Chi Uccide (2025). In questo nuovo lavoro mette a frutto la sua sensibilità narrativa e la sua esperienza di uomo di teatro, costruendo una storia intensa e profondamente umana, capace di interrogare il lettore sul valore della perdita, della memoria e della possibilità di ritrovare un senso anche quando tutto sembra perduto.
