Salute: Valle d’Aosta quartultima per rispetto dei tempi degli esami diagnostici
E' la fotografia scattata da Agenas, che ha pubblicato il primo bollettino di monitoraggio delle liste d'attesa
Il 100% del rispetto dei tempi degli esami diagnostici è garantito per 4 prestazioni su 13; sopra il 90% altre due pretazioni; grave criticità per l’elettrocardiogramma dinamico (solo 40%), l’RM osteomuscolare (51,9%). Percentuali che pongono la Valle d’Aosta al quartultimo posto tra le regioni italiani che rispettano i tempi delle prestazioni. E’ la fortografia che fa Agenas, che hapubblicato sul portale il primo bollettino di monitoraggio delle liste d’attesa.
Il Bollettino analizza le prenotazioni erogate dalle Aziende sanitarie per le 14 prime visite specialistiche e i 22 esami diagnostici previsti dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa 2019-2021, valutando il rispetto dei tempi massimi di erogazione per tutte le classi di priorità (Urgente, Breve, Differita e Programmata).
L’analisi confronta il primo semestre 2026 con lo stesso periodo del 2025, consentendo una lettura omogenea dei dati e superando gli effetti della stagionalità.
Sia per prime visite che per esami diagnostici peggiora la situazione in Valle d’Aosta.
Prime visite: il rispetto dei tempi nel primo semestre 2025 è stato del 78,7%; nello stesso periodo del 2026 il 77,7%.
Esami diagnostici: il rispetto dei tempi nel primo semestre 2025 si è attestato sul 73,2%; nello stesso periodo del 2026 del 69,2%.
Esami diagnostici ![]()
Sono solo 4 le Regioni che garantiscono il rispetto dei tempi in oltre il 90% dei casi: Veneto (97,1%), Campania (96%), Basilicata (94,6%), Marche (92,4%). Quasi la metà è sopra l’80%: Lazio (89,7%), Toscana (89,6%), Molise (88,6%), Emilia-Romagna (88,3%), Liguria (85,8%), Lombardia (85,5%), Calabria (84,7%), Piemonte (81,7%), Friuli Venezia Giulia (80,4%). Seguono: Sardegna (78,3%), Provincia Autonoma di Bolzano (77,2%), Provincia Autonoma di Trento (77%), Sicilia (71,9%), Valle d’Aosta (69,2%), Abruzzo (65,3%), Puglia (63,5%), Umbria (62%).
Prime visite
Per quel che riguarda i tempi di erogazione delle prime visite, le performance migliori sono quelle della Basilicata, dove il 98,9% delle visite viene fatto nei tempi di garanzia. Sopra il 90% anche le Marche (94,5%), il Lazio, il Veneto (91,5%). A seguire: Molise (88,8%), Calabria (86,6%), Campania (84,5%), Liguria (82,9%), Lombardia (81,8%), Sicilia (79,7%), Provincia Autonoma di Bolzano (78,5%), Valle d’Aosta (77,7%), Emilia-Romagna (77,2%), Toscana (77,2%), Abruzzo (73,5%), Piemonte (71,5%), Friuli-Venezia Giulia (67,9%), Sardegna (64,1%), Umbria (63,7%), Puglia (55,7%), Provincia Autonoma di Trento (54,7%).
In particolare, per la Valle d’Aosta, 100% del rispetto dei tempi per 4 specialità, oltre il 90% in tre; molto critica in un caso (visita endocrinologa, solo il 32%).
(re.aostanews.it)
