Aosta, mercati: dopo 14 anni nuovi posteggi disponibili per produttori agricoli
L'ultima assegnazione era stata effettuata nel 2012. L'assessora Simonetta Salerno: «Segnale di attenzione al comparto agricolo locale e alle aree mercatali»
Dopo oltre un decennio riprende l’assegnazione dei posteggi riservati ai produttori agricoli locali nel mercati del Comune di Aosta.
L’amministrazione comunale, infatti, ha pubblicato quattro avvisi di assegnazione riservati, appunto, ai produttori agricoli, nel mercato coperto di piazza Cavalieri Vittorio Veneto e nei mercati di quartiere del mercoledì (piazza Salvadori), del giovedì (viale della Pace) e del venerdì (piazza della Repubblica).
Mercati: le domande per i posteggi
Le domande per i posteggi riservati nei mercati, dovranno essere presentate entro venerdì 14 agosto 2026.
Modalità di partecipazione, requisiti e termini per la presentazione sono reperibili nella documentazione pubblica del sito internet del Comune.
Mercati, Salerno: «Segnale di attenzione al comparto agricolo»
Commenta con soddisfazione la novità l’assessora al Commercio Simonetta Salerno, che celebra il ritorno all’assegnazione dopo ben 14 anni.
«Gli avvisi sono rivolti agli imprenditori agricoli in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente per la vendita diretta dei prodotti provenienti prevalentemente dalla propria azienda – sottolinea Salerno -. Questo è un segnale di attenzione al comparto agricolo locale, che rappresenta una risorsa fondamentale per la nostra economia e per la valorizzazione del territorio. Favorire la presenza dei produttori agricoli nei mercati significa sostenere le filiere corte, promuovere la qualità delle produzioni valdostane e offrire ai cittadini un accesso diretto a prodotti genuini e fortemente legati alla nostra identità».
L’iniziativa rappresenta anche un rafforzamento dell’offerta mercatale.
«Vogliamo che i mercati di Aosta continuino a essere luoghi di qualità, incontro e valorizzazione delle eccellenze del territorio – conclude Salerno-. Questo bando va esattamente in questa direzione: creare nuove opportunità per le aziende agricole e rafforzare il ruolo dei mercati come vetrina privilegiata delle produzioni locali».
(al.bi.)
