Elia Cetara ha scelto l’Ivrea: «Convinto da una società che vuole vincere»
Il difensore classe 2008 lascia l'Aosta 511 e passa agli orange allenati da Roberto Cretaz
Elia Cetara è uno dei fuoriquota più interessanti del panorama valdostano e a lui si sono interessate diverse società.
A spuntarla è stata l’Ivrea, che ha bruciato in volata l’Aygreville, assicurandosi per la prossima stagione il difensore aostano classe.
Cetara, cresciuto proprio nell’Aygreville prima di vivere le due ultime stagioni all’Aosta 511, ha debuttato a 16 anni in Seconda categoria, lanciato dal compianto Mauro Cusano, uno che di giovani a cui dar fiducia se ne intendeva.
«Mauro e suo figlio Luca sono stati molto importanti per me – dice Elia -. Hanno subito creduto in me, dandomi molto in fretta la possibilità di affacciarmi nel calcio dei grandi».
Elia Cetara sceglie l’Ivrea: «Convinto da una società che vuole vincere»
Cetara racconta com’è arrivata la scelta di andare a Ivrea.
«Ero stato contattato dall’Aygreville per fare il fuoriquota in Eccellenza ed ero propenso ad accettare – racconta il difensore che compirà 18 anni a dicembre -. Poi mi è arrivata la telefonata del direttore sportivo dell’Ivrea, hanno preso un mister vincente come Roberto Cretaz che crede nei giovani e hanno un progetto ambizioso, così ho deciso di accettare. All’Aygreville avrei giocato per la salvezza in Eccellenza, l’Ivrea vuole vincere e arrivare il prima possibile in serie D, ci sarà pressione, ma è il bello del calcio, non vedo l’ora di iniziare».
Elia Cetara: «Mi sento pronto a livello mentale per questa esperienza»
Il giovane aostano dovrà riuscire a conciliare scuola e sport spostandosi dalla Valle d’Aosta.
«Per me è un bel cambio, sono sempre stato abituato a giocare vicino a casa – ammette -. Il prossimo anno avrò la maturità e dovrò far bene sia nel calcio che nella scuola. A livello mentale mi sento pronto, ho grande entusiasmo, vado a Ivrea per dare il meglio, conquistare un posto da titolare e mettermi in mostra per avere una chance di diventare professionista. Sono un difensore centrale naturale, ma posso giocare sia davanti alla difesa che esterno basso, il mio modello è sempre stato Sergio Ramos, a livello mentale e di carisma mi piace Cristiano Ronaldo».
(d.p.)
