Attacco al Pride di Berlino, ricercato l’attentatore: ha 21 anni
AskaNews
di admin Administrator  
il 26/07/2026

Attacco al Pride di Berlino, ricercato l’attentatore: ha 21 anni

Roma, 26 lug. (askanews) – Abdul B., 21 anni, alto un metro e 90 centimetri. Queste le generalità del giovane ritenuto responsabile dell’attacco al Pride di Berlino, che ha portato alla morte di una persone ed al ferimento di altre 16 feriti, di cui 3 gravi. Il soggetto che viene ricercato è fuggito a piedi quando il furgone bianco, dopo aver travolto la folla che era in festa, si è schiantato contro un albero.

Gli investigatori della Polizia criminale tedesca stanno valutando la pista degli “ambienti islamisti” a cui il giovane sarebbe legato. Secondo i testimoni, alcune persone sono state ferite da arma da taglio e altre hanno riferito di aver visto un uomo vestito di nero con un machete.

“In nessun caso, – si spiega in una nota della Polizia – bisogna avvicinarsi all’uomo ricercato o tentare un contatto diretto. Potrebbe essere armato e pericoloso”. Secondo la ricostruzione del quotidiano Bild, l’attacco si sarebbe sviluppato in più fasi: un veicolo bianco avrebbe investito un gruppo di persone lungo Ahornsteig, nel parco Tiergarten, prima di schiantarsi contro un albero. Dopo l’apertura degli airbag, il conducente sarebbe sceso dal mezzo e avrebbe aggredito alcune persone con un’arma da taglio, per poi fuggire.

“Parte integrante delle indagini – ha spiegato la polizia – è verificare se ci sia stata una seconda fase del reato dopo quella in cui il veicolo era in movimento. Se qualcuno sia poi sceso dal veicolo e abbia aggredito delle persone con possibili armi da taglio, ferendole”.

Il ministro degli esteri, Antonio Tajani, ha scritto su X: “A nome del Governo ho espresso solidarietà al ministro degli esteri tedesco Johann Wadephul per il grave attentato a Berlino. Sono vicino alle vittime e ai loro familiari. L’Europa unita si schiera contro l’ombra del terrorismo, contro chi attraverso l’odio e la violenza mira a colpire la libertà dei cittadini”.

Il leader della Lega, Matteo Salvini, sempre sui social ha sottolineato: “‘No, l’estremismo islamico non è mica un problema. La Lega esagera’. Il fanatismo islamico è ‘il problema’, in Italia e in Europa. Stop a ogni concessione di spazi a realtà islamiche finché non ci sarà un accordo scritto con lo Stato italiano, come avviene da tempo per molte altre confessioni religiose”.

[Tajani: Europa unita contro l’ombra del terrorismo|PN_20260726_00005|gn00 in04 rj01||26/07/2026 10:14:00|Attacco al Pride di Berlino, ricercato l’attentatore: ha 21 anni|Berlino|Estero]