È morto Alessio Gontier, pioniere del biathlon in Valle d’Aosta
Classe 1943 di Champorcher, è stato a lungo consigliere Asiva della specialità
È morto Alessio Gontier, uno dei pionieri del biathlon in Valle d’Aosta. Ex vigile del fuoco, per molti anni consigliere Asiva della disciplina, Gontier si è spento ieri, 29 luglio, a 83 anni.
È morto Alessio Gontier, pioniere del biathlon in Valle d’Aosta
Alessio Gontier, classe 1943 di Champorcher, è stato tra i pionieri del biathlon nella nostra regione. Appassionato e competente, aveva seguito l’evoluzione del biathlon dagli albori fino agli ultimi anni.
Di professione vigile del fuoco, è stato maestro di sci e tecnico del Godioz, del Sarre e del Saint-Nicolas.
A lungo consigliere Asiva, aveva lasciato il comitato nel 2022, quando era scaduto il terzo mandato e, da regolamento, non aveva potuto ripresentarsi per la tornata elettiva del quadriennio olimpico 2022-2026.
Era molto legato al suo paese, Champorcher, ed è stato per molti anni attivo nella vita della comunità, nella pro loco e in amministrazione comunale, per più mandati, nei primi anni 2000. Era stato anche presidente dello sci club Champorcher, dal 1997 al 2005 e poi dal 2006 al 2020.
I funerali saranno celebrati nella chiesa parrocchiale di Champorcher sabato 1° agosto, alle 10.30.
Alessio Gontier lascia il figlio Massimo, i nipoti Nicole, Fabien, Joseph, Emily, Nives, Ivano, Roberto e Alessia e le nuore Manuela e Daniela.
Il cordoglio dell’Asiva
«Una perdita enorme per gli sport invernali, ma soprattutto per tutto il mondo sportivovaldostano – commenta il presidente dell’Asiva, Albert Chatrian -. Alessio Gontier èstato in assoluto un precursore dei tempi nel Biathlon. Dirigente a tutto tondo, ha dato moltissimo al settore, in un lungo periodo di tempo nel quale ha ricoperto più ruoli in seno al Consiglio e ora lascia un vuoto difficilmente colmabile. Alessio è stato il baricentro, la forza e il legame tra sci club, famiglie e Comitato, cinghia di trasmissione fondamentale dal punto di vista umano e sportivo. Da parte mia e di tutto il Direttivo del Comitato valdostano, le più sentite condoglianze al figlio Massimo e a tutta la famiglia».
(t.p.)





