TORX with Kailas: gli Alpini tornano al via del TOR330 – Tor des Géants
Sulla linea di partenza, domenica 13 settembre, ci saranno il Graduato Capo Daniele Marabottini e il Maresciallo Ordinario Alberto Vichi nell'ambito del progetto Over the Top - Cognitive training ideato nel 2018 dall’ufficio di psicologia e psichiatria militare dello Stato maggiore dell’Esercito
Gli Alpini tornano al via del TOR330 – Tor des Géants.
Sulla linea di partenza, domenica 13 settembre, ci saranno il Graduato Capo Daniele Marabottini e il Maresciallo Ordinario Alberto Vichi.
La loro partecipazione rientra nell’ambito del progetto Over the Top – Cognitive training ideato nel 2018 dall’ufficio di psicologia e psichiatria militare dello Stato maggiore dell’Esercito.
Gli Alpini tornano al via del TOR330 – Tor des Géants
Prosegue il legame tra l’Esercito italiano e il TORX with Kailas.
Due militari del 5° Reggimento Alpini saranno al via del TOR330 – Tor des Géants.
La gara scatterà domenica 13 settembre.
Gli atleti dovranno affrontare l’ormai mitico percorso di 330 chilometri con partenza e arrivo a Courmayeur.
Il tracciato si snoda sulle Alte Vie 1-2 della Valle d’Aosta e presenta un dislivello di 24.000 metri.
Sulla linea di partenza ci saranno il Graduato Capo Daniele Marabottini e il Maresciallo Ordinario Alberto Vichi.
I due militari appartengono al 5° Reggimento Alpini dell’Esercito italiano.
Il legame tra gli Alpini e il Tor des Géants
Il Tor des Géants si è avvicinato negli ultimi 10 anni all’addestramento militare grazie alla combinazione di resistenza, capacità decisionale e adattamento allo stress richiesta per affrontare l’ultramaratona valdostana.
L’ufficio di psicologia e psichiatria militare dello Stato maggiore dell’Esercito ha ideato nel 2018 il progetto Over the Top – Cognitive training.
L’obiettivo dell’iniziativa è quello di sperimentare un modello di preparazione capace di affiancare all’allenamento fisico e tecnico una componente psicologica e cognitiva.
Il protocollo comprendeva la gestione della fatica, del ritmo sonno-veglia e dello stress, insieme ad attività di allenamento cognitivo-motorio e a un lavoro specifico sull’approccio mentale alla gara.
Per primi, a partecipare alla gara, sono stati due Alpini, seguiti, nel 2019, da 21 commilitoni, impegnati a utilizzare la preparazione e la gara come strumento per allenare la capacità di elaborare informazioni in condizioni di difficoltà, gestire il sonno e sopportare dolore e affaticamento nell’ambito di Over the Top 2.
(d.p.)

